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Azione del Sev contro la violenza sul personale

“Ogni aggressione è una di troppo”. A sostenerlo è il Sindacato del personale dei trasporti, il Sev, che ieri ha organizzato una giornata nazionale d’azione contro la violenza e a favore del maggior rispetto nei trasporti pubblici. In Canton Ticino, il Sev è stato presente alla stazione Ffs di Locarno. Durante la giornata di mobilitazione per maggiore sicurezza sui treni, il sindacato Sev è stato presente in varie stazioni. La vicepresidente del sindacato, Barbara Keller, riferisce una nota inviata alla stampa, “ha parlato con numerosi passanti in transito nella stazione centrale di Zurigo, richiamando la loro attenzione alla problematica della violenza: ‘La mancanza del biglietto, un controllo, una regola da far rispettare, spesso basta solo questo per far degenerare la situazione. Ogni persona che lavora nel ramo dei trasporti pubblici conosce simili momenti. C’è chi ha ricevuto insulti o minacce, chi sputi o è persino stato attaccato fisicamente. Per molti colleghi e colleghe del settore le aggressioni sono ormai parte di una triste realtà quotidiana’”. Le Ffs segnalano “una decina di casi ai danni del loro personale al giorno. Secondo una statistica della criminalità stilata dalla polizia, giornalmente vengono perseguiti penalmente un paio di episodi verificatisi sui mezzi pubblici di trasporto”. Queste cifre, informa ancora il Sev, “sono aumentate drasticamente durante la pandemia da coronavirus e si mantengono tuttora a un livello elevato. La sicurezza dei viaggiatori e del personale deve avere la massima priorità e a questo scopo è fondamentale predisporre i mezzi necessari” chiede, ancora, Keller.

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2026-09-04T07:00:00.0000000Z

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https://epaper.laregione.ch/article/281599542371230

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