Insulti tra i candidati Lula e Bolsonaro Jr.
Domani il Brasile va al voto in un clima rovente tra il presidente uscente, il progressista, Luiz Inácio Lula da Silva e lo sfidante, l’uomo della destra trumpiana, Flávio Bolsonaro, figlio dell’ex presidente. Una tensione altissima alimentata dagli insulti tra i due concorrenti e anche dal rischio che Donald Trump non riconosca l’esito delle elezioni in caso di vittoria di Lula. Se nessuno dei due otterrà la maggioranza si andrà al ballottaggio il 25 ottobre. Secondo l’ultimo sondaggio Lula è al 45% e Flávio al 40%. Tuttavia, gli altri candidati minori sono più vicini alla destra, per cui al secondo turno ci sarebbe un pareggio tecnico. L’ incertezza sull’esito finale sta deteriorando il clima politico e sociale: la paura è quella di rivivere il gennaio 2023, quando i sostenitori di Jair Bolsonaro attaccarono e vandalizzarono i palazzi delle istituzioni a Brasilia non riconoscendo il voto.
ESTERO / SVIZZERA
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2026-10-03T07:00:00.0000000Z
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