‘Dillo forte’ e E-www@i! per fare prevenzione
Da settembre l’Istituto scolastico comunale avvia tre programmi educativi per il secondo ciclo delle Elementari, sviluppati in collaborazione con Aspi
di Katiuscia Cidali
Un ulteriore passo dell’Istituto scolastico della Città a favore del benessere e dell’integrità di allieve e allievi. Da settembre saranno operativi dei programmi educativi di prevenzione rivolti alle classi del secondo ciclo della scuola elementare.
Nel corso dell’autunno 2025, la Direzione dell’Istituto scolastico comunale di Bellinzona ha sviluppato, in collaborazione con la Fondazione della Svizzera italiana per l’Aiuto, il Sostegno e la Protezione dell’Infanzia (Aspi), un dispositivo strutturato volto a rafforzare e rendere più coerente l’offerta educativa in ambito preventivo. In questo contesto è stata formalizzata una collaborazione pluriennale che prevede l’implementazione coordinata di tre programmi educativi rivolti alle classi del secondo ciclo della scuola elementare. «Sono contento che siamo riusciti a concretizzare questa collaborazione con Aspi, che permette di consolidare il lavoro che la scuola svolge quotidianamente con competenza e dedizione», afferma Renato Bison, capodicastero Educazione, cultura, giovani e socialità. «Ho voluto e sostenuto questo progetto perché credo fermamente nella prevenzione e nel ruolo educativo della scuola», prosegue Bison. «Ritengo fondamentale che questo percorso venga proposto in modo uniforme su tutto il comprensorio scolastico comunale: non deve dipendere dalla singola sede. Tutte le allieve e tutti gli allievi devono poter beneficiare delle stesse opportunità».
Il percorso di prevenzione, condiviso e sostenuto dal capodicastero, nonché sottoposto e approvato dal Municipio, era stato avviato già prima dei recenti fatti emersi alle scuole medie di Giubiasco, sfociati nell’arresto di un docente lo scorso 17 marzo accusato di reati legati alla sfera sessuale di alcune alunne sotto i 16 anni.
Muoversi in rete in modo più sicuro
«Oggi i nostri bambini e ragazzi crescono in un mondo complesso, fatto di relazioni, emozioni, strumenti digitali e situazioni non sempre facili da gestire. È quindi giusto dare loro strumenti semplici, concreti e adatti alla loro età», evidenzia Bison. Nel dettaglio, il dispositivo prevede che in tutte le classi di quarta elementare dell’Istituto scolastico comunale venga proposto il programma “Dillo forte”, che ben da oltre 15 anni è già noto e proposto in alcune sedi della città. Si tratta di un programma che aiuta le bambine e i bambini a capire l’importanza del rispetto, delle relazioni sane e della protezione personale. Attraverso attività svolte su più giornate, offre strumenti concreti per crescere con maggiore sicurezza, imparare a riconoscere situazioni difficili e affrontarle nel modo giusto. Nelle classi di quinta elementare sarà proposto il programma “E-www@i!” dedicato all’uso consapevole di internet. Aiuta bambine, bambini e ragazzi a sviluppare senso critico, responsabilità e attenzione verso i rischi che possono incontrare online. Le attività permettono di capire meglio le principali problematiche legate al mondo digitale e di acquisire strumenti utili per muoversi in rete in modo più sicuro, responsabile e protetto.
Sempre nelle classi di quinta sarà proposto anche “#Join4Respect” che invita invece a riflettere su quanto possono pesare le parole e i comportamenti. Affronta il tema del bullismo e del maltrattamento tra coetanei, anche nelle forme più attuali come l’esclusione, la violenza verbale o il cyberbullismo. L’obiettivo è semplice ma importante: far crescere una cultura del rispetto, della gentilezza e dell’aiuto reciproco.
Si parte in autunno
Come detto, l’avvio operativo è previsto con l’inizio del prossimo anno scolastico. Nel frattempo, la Direzione ha avviato i lavori di pianificazione in stretta collaborazione con i referenti della Fondazione Aspi, al fine di garantire un’implementazione coerente ed efficace su tutto il territorio. Questo progetto mira a potenziare il lavoro educativo e preventivo che i docenti dell’Istituto portano avanti ordinariamente. L’introduzione di un dispositivo strutturato valorizza e rende ancora più coerenti ed efficaci le pratiche già in atto, offrendo ulteriori strumenti a sostegno del benessere e dello sviluppo armonico di bambini e bambine. «Per me, ogni franco investito nella prevenzione è un investimento di valore: significa aiutare i nostri giovani a crescere più consapevoli, più sicuri di sé e più rispettosi degli altri», conclude il municipale.
BELLINZONA E VALLI
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