Violenza sessuale digitale, impennata di segnalazioni
Secondo clickandstop.ch, in Svizzera si registra un forte aumento delle segnalazioni relative a deepfake, sextortion e violenze sessuali digitali. “La violenza sessuale digitale colpisce sempre più minori”, avverte la piattaforma sviluppata in collaborazione con la Fondazione Guido Fluri e Fedpol, come si legge in una nota diffusa da Protezione dell’infanzia Svizzera. Dal 2022 clickandstop.ch ha ricevuto 9’697 URL contenenti contenuti pedopornografici. Protezione dell’infanzia auspica un rafforzamento urgente della tutela dei minori di fronte all’intelligenza artificiale. Nei giorni scorsi, il consigliere nazionale Giorgio Fonio (Centro) ha presentato un’interpellanza nella quale chiede al Consiglio federale quale orientamento intenda adottare per garantire un’adeguata protezione dei minorenni dai rischi associati ai social media. Il deputato momò sottopone fra l’altro all’Esecutivo la questione di un limite d’età di 16 anni per l’accesso ai ‘social’.
SVIZZERA
it-ch
2026-06-11T07:00:00.0000000Z
2026-06-11T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281603837155418
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