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Cede al Monte Verità il palco del Festival

All’inizio del ricevimento in onore della ministra della Cultura si inclina la parte centrale del basamento che copre la piscina: una donna è rimasta ferita

Di Davide Martinoni

«Improvvisamente abbiamo sentito uno scricchiolio diffuso, poi la parte centrale del “pavimento” ha ceduto e si è abbassata di una cinquantina di centimetri. Fortunatamente non ha collassato del tutto, così le persone già sedute hanno potuto districarsi senza troppa fatica. Purtroppo, una donna ha perso l’equilibrio, è caduta e ha picchiato la testa».

Parterre di politici

È la “cronaca”, da parte di un testimone diretto, del singolare incidente avvenuto ieri verso mezzogiorno al Monte Verità, durante il tradizionale ricevimento organizzato dal Locarno Film Festival (Lff) per le autorità politiche cantonali e federali. Un incidente non troppo grave – la conta dei feriti si ferma infatti a una –, ma sicuramente fastidioso per la visibilità massima che ha la rassegna in questo periodo. L’ultima cosa che i vertici potevano aspettarsi era un cedimento del palco. Cosa che sfortunatamente è avvenuta, anche se per fortuna solo in modo parziale.

Per palco intendiamo la copertura con assi di legno della piscina del Monte Verità, un tempo utilizzata per ospitare gli eventi in cartellone. Sulla copertura erano state posizionate molte sedie, almeno un centinaio, che con ogni evidenza, causa il peso degli ospiti già seduti e pronti per ascoltare i discorsi, hanno determinato il problema di stabilità che ha portato al cedimento. È ipotizzabile una insufficiente puntellatura delle assi.

Disagi e imbarazzo

L’evento, come accennato, è stato improvviso e ha solo causato imbarazzo negli organizzatori e disagio fra gli ospiti. Ad avere la peggio è stata una donna, che perdendo l’equilibrio ha picchiato la testa, ferendosi in modo non grave. Immediatamente è stata presa a carico dal presidio medico presente sul posto. In poco tempo il pubblico ha potuto raggiungere “terra” e riposizionarsi sulle sedie che nel frattempo erano state sistemate sul prato. Si è così potuto riprendere da dove si era interrotto, e cioè dall’inizio, con gli interventi, fra gli altri, della consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider e della presidente della manifestazione Maja Hoffmann. Sul posto, per gli accertamenti di rito, la polizia con pattuglie della Cantonale e della Polcom di Ascona.

Visibilità internazionale

Benché classificabile, per gravità, come “disguido”, l’incidente rappresenta senza dubbio per il Locarno Film Festival un fastidio significativo, almeno dal punto di vista dell’immagine nazionale e internazionale. Questo, va detto, ancora nel settore della logistica, che già aveva fatto molto discutere per l’inopinata dismissione della struttura portante dello storico schermo del Vacchini, poi riabilitato sull’onda di quasi 10mila firme raccolte in tutta la Svizzera. Riguardo alle responsabilità, in serata l’Lff ha puntualizzato che “la struttura era stata realizzata da un fornitore esterno, secondo un progetto validato da uno studio di ingegneria”. Aggiungendo che la vicenda “viene trattata con la massima serietà”, avendo “avviato una verifica interna per comprendere in modo esaustivo come ciò sia potuto accadere”.

Il rincrescimento del Ceo

Raggiunto da ‘laRegione’, il Ceo Raphaël Brunschwig ha espresso il suo «rincrescimento personale per quanto accaduto», ricordando come si sono svolti i fatti: «Posso confermare che il cedimento è avvenuto verso mezzogiorno, quando stava per iniziare il ricevimento in onore della ministra della Cultura. Poco prima degli interventi, la parte centrale della copertura della piscina su cui erano sistemate le sedie si è inclinata. Gli ospiti hanno potuto abbandonare la superficie senza particolari impedimenti. Una donna è purtroppo rimasta ferita, ma è subito stata curata sul posto. Sappiamo che fortunatamente sta bene ed è già in albergo».

‘Visto generosità e comprensione’

Brunschwig ha inoltre ricordato che «normalmente il ricevimento non veniva svolto lì, ma vista la presenza e la disponibilità della piscina coperta si è voluto sperimentare quella soluzione per godere del Monte Verità nella sua pienezza. Purtroppo è andata male. È chiaro che spiace molto per l’accaduto, ma voglio segnalare la grande generosità e anche la comprensione dimostrate dal pubblico e dagli oratori. Tant’è vero che dopo lo spavento iniziale e un momento di assestamento, il ricevimento ha poi potuto proseguire normalmente».

LOCARNO E VALLI

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2026-08-08T07:00:00.0000000Z

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