Belli+ per sostenere e valorizzare lo sport
La piattaforma vuole dare maggiore visibilità alle società sportive del territorio, favorendo però anche la collaborazione tra associazioni, famiglie e giovani
Di Fabio Barenco
Sostenere, promuovere e valorizzare tutto quanto ruota attorno allo sport a Bellinzona. La piattaforma denominata Belli+ mira in particolare a dare maggiore visibilità alle società sportive – che sono circa 100, con 10’000 utenti attivi –, favorendo però anche la collaborazione tra associazioni, famiglie e giovani. Tutto ciò promuovendo pure i valori positivi dello sport come salute, inclusione e comunità. «Siamo a una svolta», ha affermato ieri durante una conferenza stampa Andrea Laffranchini, direttore di Bellinzona Sport, l’Ente autonomo che promuove questo progetto volto a rilanciare la Bellinzona sportiva entro il 2030. Rilanciare «mettendo in rete le società, anche con le attività economiche legate al commercio e al turismo». Uno sviluppo che implica anche «investimenti mirati per realizzare nuove infrastrutture o rinnovare quelle esistenti», ha sottolineato da parte sua il vicesindaco Fabio Käppeli che è anche presidente di Bellinzona Sport. In questo caso la sfida è quella di «riuscire a occupare questi spazi anche di giorno e non solo di sera, come spesso accade oggigiorno». Concretamente, per quanto riguarda gli investimenti, il municipale ha annunciato che vi sono diverse iniziative in cantiere: un parco calistenico in zona Stadio comunale, palestra doppia al Palasio e tripla nel comparto della Torretta, la riqualifica del comparto sportivo di Giubiasco (con anche un campo da calcio sintetico), l’acquisizione del campo di calcio di Claro (uno degli unici ancora di proprietà di un privato), la riqualifica dell’area tra il Bagno pubblico e il Centro tennistico.
Pernottamenti, ristorazione e visibilità
E tutto ciò in un contesto in cui Bellinzona vuole «presentarsi all’esterno come un Campus», ha precisato Käppeli. Il concetto di Campus, ha ricordato, è emerso nel 2023 a seguito del ‘Progetto di sviluppo strategico’ – realizzato dall’Ente in collaborazione con la Supsi, l’Organizzazione turistica regionale Bellinzonese e Alto Ticino (Otr-Bat) e l’Ufficio sport del Cantone – che segnalava un’unicità, ovvero «la vicinanza tra il centro città e la moltitudine di offerte sportive, a margine della Fortezza e lungo il parco fluviale». Un contesto che permette di puntare in particolare sulla promozione ad esempio dei «campi di allenamento che possono portare indotto e valore aggiunto economico». A questo proposito Juri Clericetti, direttore dell’Otr-Bat, ha ricordato «l’importanza del turismo sportivo che genera pernottamenti, ristorazione e ricadute positive per i partner turistici in generale. Gli eventi sportivi garantiscono inoltre visibilità, invogliando squadre e club a tornare nella regione».
‘La Città investe 10 milioni all’anno, ma il progetto si autofinanzierà’
Laffranchini ha poi ricordato che Bellinzona beneficia di «una grande tradizione sportiva», grazie a «società forti che agiscono con enorme passione». E la piattaforma Belli+ «offre alle società strumenti di collaborazione e opportunità di crescita, ma anche un percorso coordinato che valorizza il loro ruolo sul territorio, favorisce il reclutamento di nuovi giovani e potenzia la partecipazione». Più precisamente si vuole «offrire ai giovani e alla comunità un ambiente ideale dove lo sport diventa crescita personale, salute e socialità». Un altro degli obiettivi principale è «sostenere attivamente gli eventi sportivi del territorio, contribuendo a renderli più organizzati, visibili e partecipati». Un territorio che è ritenuto ideale, come detto, per i campi di allenamento, ma anche per tornei: Bellinzona offre infatti «22 campi da calcio, una piscina olimpionica e una coperta, due piste di ghiaccio (interna ed esterna), uno stadio di atletica, dodici palestre, otto campi da tennis, un campo da bocce e tre di beach volley». Laffranchini ha poi sottolineato come «la Città investe ogni anno 10 milioni di franchi nello sport». Una cifra che non sarà toccata dall’implementazione di questo progetto, visto che «si autofinanzierà».
‘Giovani sempre online, dimenticandosi dell’attività fisica’
E questo anche grazie al lavoro di promozione, marketing e comunicazione curato grazie alla collaborazione con enjoy.swiss, rappresentata all’incontro con i media da Michel Ferrise: «Oggi molti giovani, grazie agli smartphone, passano gran parte del loro tempo su internet, dimenticandosi che nel mondo reale vi sono amici veri e, soprattutto, opportunità di fare sport, attività fisica, momenti che non si possono vivere online». La campagna pubblicitaria sarà quindi proprio incentrata sui giovani che a Bellinzona possono svolgere molte attività sportive diverse. Inoltre «alcune società stanno valutando di applicare il logo di Belli+ sulle loro divise». A livello di promozione vi sono poi in vista alcune iniziative concrete: la Belli+ Member Card, che offrirà – anche in collaborazione con i commercianti – vantaggi esclusivi e sconti ad atleti e società. «Sarà verosimilmente implementata in estate», ha precisato Laffranchini. Belli+ Events & Consulting si prefigge invece di supportare gli eventi sportivi: ad esempio dopo l’annullamento per motivi finanziari del torneo di tennis femminile Itf W75, «abbiamo dato la nostra disponibilità a sostenere gli organizzatori per l’edizione dell’anno prossimo». Belli+ Coaching mira poi a promuovere la salute dello sport attraverso riunioni, eventi e conferenze: «L’intenzione è già offrire quest’anno una formazione dedicata a dirigenti e allenatori, in un contesto in cui il volontariato gioca un ruolo fondamentale». Non da ultimo, Belli+ Magazine, una pubblicazione semestrale – «prima edizione prevista a settembre» – dedicata allo sport cittadino, il cui editoriale sarà curato da Alessandro Tamburini, responsabile promozione e relazioni pubbliche di Bellinzona Sport.
BELLINZONA E VALLI
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2026-02-04T08:00:00.0000000Z
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