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Platani delle Scuole Nord, la Stan chiede lo stop al taglio

Sollecitate una controperizia e una serata pubblica

Stop al taglio dei platani alle Scuole Nord. La Società ticinese per l’arte e la natura (Stan) invita il Municipio di Bellinzona a sospendere la decisione di abbattere i tredici platani nell’area delle Scuole Nord e a promuovere una serata pubblica informativa. Un momento di confronto necessario per illustrare alla cittadinanza lo stato del cantiere, le motivazioni alla base del taglio e, soprattutto, la visione futura per la gestione del verde urbano in questo importante comparto pubblico della città. Secondo la Stan questi alberi di alto fusto sono elementi preziosi del contesto urbano di Bellinzona “e non emerge la necessità impellente di procedere al taglio per garantire la sicurezza degli allievi delle scuole”, indica in un comunicato. La Stan è d’accordo che la sicurezza sia essenziale, ma da quanto pubblicato non traspare che vi sia un pericolo imminente. A tal proposito la Stan cita due norme della Legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio secondo cui sono da considerare “particolarmente degni di protezione i singoli alberi maestosi”, e vige quindi l’obbligo di adottare “provvedimenti per assicurare a questi alberi la migliore protezione possibile”. Queste due norme impongono di conseguenza che “prima di tagliare alberi maestosi come i platani delle Scuole Nord, vada attentamente esaminato se essi siano davvero irrimediabilmente malati, anche tenendo conto che il Programma d’azione comunale della Città di Bellinzona precisa che la Città si adopera per la conservazione del verde esistente”.

Il caso di piazza Simen

La Stan, viene ricordato, aveva agito per salvaguardare i platani di piazza Simen, di cui un progetto del 1997 voleva abbatterne alcuni esemplari. In seguito nuove perizie fatte allestire mostrarono una situazione meno grave rispetto a quella invocata per giustificarne l’abbattimento. Infine il Municipio nel 2004 rivalutò il caso e oggi questi monumenti verdi continuano ad abbellire la città di Bellinzona e forniscono benessere alla popolazione e ai turisti. “Questi elementi e questa esperienza inducono la nostra associazione a chiedere che il Municipio, prima di procedere ai tagli imminenti, faccia eseguire una nuova perizia da esperti neutri, che operano possibilmente fuori cantone, sullo stato fitosanitario dei platani e sulla possibilità di rafforzarli con adeguati interventi eventualmente consigliati dalla nuova perizia”. Andrebbero anche riconsiderati “gli interventi sul cantiere che potrebbero minacciare gli alberi in questione ed effettuare una valutazione complessiva dell’area ponendo come obiettivo la salvaguardia di questi monumenti verdi”.

BELLINZONA E VALLI

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2026-02-17T08:00:00.0000000Z

2026-02-17T08:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281608131892432

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