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Risanamento ex scuole, per finire tocca ai serramenti

Dopo i danni della grandinata si completano i lavori

Approfittare della presenza del cantiere, con i ponteggi, per intervenire anche sui serramenti dello stabile ex Scuole. È da questa concomitanza che è partita la riflessione del Municipio di Ronco s/Ascona, deciso a sistemare porte e finestre del vecchio edificio scolastico gravemente danneggiato dalla grandinata del 2024. E, sempre a tale scopo, si appresta a sottoporre al consiglio comunale un credito di 170mila franchi. Durante i lavori di ripristino dei danni del maltempo, è stato svolto un rilievo approfondito anche dello stato dei serramenti esistenti – spiega nel messaggio l’Esecutivo –. Quelli danneggiati dalla grandine sono stati già aggiustati in precedenza, tuttavia è emerso che quelli non toccati direttamente dal violento nubifragio presentavano uno stato di degrado avanzato. Ciò che avrebbe sicuramente comportato una loro sostituzione in tempi brevi.

Impossibile, visto il grado di deterioramento delle componenti, anche cercare una riparazione con una semplice manutenzione o verniciatura. Il Municipio ha dunque preferito optare per una sostituzione in toto. Durante questo intervento si procederà pure ad altri piccoli lavori di tinteggio e opere di fabbro. Una volta ultimato il lavoro, almeno per una ventina d’anni l’Amministrazione è dell’idea che non saranno più necessari interventi all’immobile. Per quanto riguarda il finanziamento della spesa, si farà capo interamente al Fondo per le energie rinnovabili (Fer). Le nuove finestre contribuiscono infatti a ridurre la dispersione di calore e migliorano l’efficienza energetica dell’edificio. Rientrano dunque pienamente negli scopi del Fondo in questione.

Un altro credito, pari a 150mila franchi, viene richiesto dal Municipio per la digitalizzazione dell’archivio amministrativo comunale. Così facendo sarà possibile migliorare l’efficienza interna, la sicurezza dei dati e la qualità del servizio offerto alla cittadinanza.

Sauna, non vi sono opposizioni

Sempre da Ronco s/Ascona segnaliamo, per concludere, che sono scaduti negli scorsi giorni i termini per l’inoltro di opposizioni alla domanda di costruzione del Municipio relativa alla posa di una sauna pubblica sulla riva lacustre, in zona Porto Crodolo. Una struttura a carattere provvisorio, a disposizione di chiunque (turisti e popolazione indigena) installata da un’azienda privata confederata. Ebbene, da quanto abbiamo potuto appurare, non sono state inoltrate opposizioni da parte di confinanti.

LOCARNO E VALLI

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2026-02-18T08:00:00.0000000Z

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https://epaper.laregione.ch/article/281608131894504

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