Verdi e Vpod invocano lungimiranza
È una canicola sempre più intensa, come lo sono pure gli eventi estremi che hanno colpito il Ticino negli ultimi anni. Ed è per questo che i Verdi proporranno nel corso delle discussioni in Gran Consiglio in agenda per settembre un emendamento al Pecc, il Piano energetico e climatico cantonale, che – si legge nel relativo comunicato – “rischia di nascere già vecchio”. Il tutto nell’ottica di “accelerare l’allestimento del piano di adattamento ai cambiamenti climatici”. La proposta, scrivono i Verdi, prevede uno stanziamento di almeno 500mila franchi. Insomma, si osserva nella nota, “non possiamo più attendere. Le tragiche alluvioni dell’estate 2024 in Vallemaggia e nel Moesano, le intense grandinate nel Locarnese e nel Mendrisiotto e le canicole eccezionalmente precoci di quest’anno dimostrano che la crisi climatica è già una realtà. Mentre in altre regioni d’Europa si registrano temperature ancora più estreme, anche il Ticino deve prepararsi a eventi sempre più frequenti e intensi. Ridurre le emissioni di gas serra resta indispensabile per raggiungere la decarbonizzazione entro il 2050 – o, auspicabilmente, già entro il 2040 – ma non basta più”. In questo contesto per i Verdi “è prioritario elaborare rapidamente un piano cantonale di adattamento fondato sui più recenti scenari climatici, con obiettivi chiari, risorse dedicate e una tempistica definita”. Il piano, viene precisato, dovrà indicare come proteggere la popolazione durante le ondate di caldo, adattare edifici pubblici e infrastrutture, favorire costruzioni più resilienti, aumentare il verde nelle aree urbane e preparare i settori sanitario, agricolo e forestale agli effetti del cambiamento climatico.
Sempre sul tema canicola, anche il sindacato Vpod si è attivato in questi giorni, nello specifico per quanto concerne le scuole che – in particolare nelle settimane che precedono la pausa estiva, nella preparazione della riapertura delle sedi e nelle prime settimane dell’anno scolastico – possono raggiungere temperature critiche ai fini dell’insegnamento e dell’apprendimento. Ed è per questo che la Vpod invita Cantone e Comuni “a predisporre, già in vista dei prossimi periodi di forte caldo, direttive uniformi e interventi più coraggiosi a livello di edilizia scolastica. Affrontare sistematicamente la canicola significa prepararsi per tempo, favorendo un approccio omogeneo e preventivo in tutte le sedi a salvaguardia della salute di docenti e allievi”.
CANTONE
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2026-07-01T07:00:00.0000000Z
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