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‘Prezzo basso, più soldi nelle tasche dei cittadini’

Michael Knobel, proprietario di Etzelpark: ‘Solo nel Bellinzonese il risparmio potrebbe essere di 20-30 milioni all’anno’. Intanto si attiva pure la politica

Di Fabio Barenco

«Offrire prezzi onesti per una benzina di alta qualità». È la visione di Michael Knobel, proprietario di Etzelpark, che ha recentemente aperto il primo distributore in Ticino, e più precisamente in via Zorzi a Bellinzona, scatenando parecchie reazioni (anche da parte della politica) a causa del calo immediato dei prezzi al litro di circa 20 centesimi da parte di tutte le stazioni di servizio da Arbedo a Camorino. «Il mio scopo è quello di permettere alla popolazione di risparmiare, cosicché possa spendere i soldi in altro modo», afferma a ‘laRegione’. Una dinamica che rappresenta «un valore aggiunto per le attività economiche della regione, con pure un possibile aumento dei posti di lavoro».

‘Se i clienti sono soddisfatti io mi sento appagato’

Ma offrire un prezzo al litro di 15/20 centesimi inferiore alla concorrenza è dunque sostenibile finanziariamente? Per quanto riguarda Etzelpark, la risposta è «assolutamente sì». Knobel sottolinea di lavorare a livello aziendale «in modo molto efficiente, in particolare grazie alla tecnologia, compresa l’intelligenza artificiale». Efficienza applicata anche al marketing che viene svolto «attraverso i social media che permettono pure di comunicare direttamente con i clienti». Non da ultimo, «i miei valori mi permettono, per così dire, di accontentarmi; non sono avido». Insomma, «se l’azienda è sostenibile e i clienti sono soddisfatti, allora io mi sento appagato».

‘Forse vogliono escludermi dal mercato’

Concretamente Knobel assicura che venderà sempre il carburante «aggiungendo circa 10 centesimi al litro al prezzo di acquisto». E questo «vale per tutta la Svizzera». Il prezzo finale dipende quindi da quello del petrolio. Il proprietario di Etzelpark è però rimasto sorpreso dalla dinamica venutasi a creare a Bellinzona, con una diminuzione praticamente generalizzata dei prezzi, anche inferiori ai suoi: «Se a ciò aggiungiamo che diverse società concedono ulteriori centesimi di sconto grazie alle carte clienti, allora mi chiedo come tali aziende possano risultare sostenibili finanziariamente». Knobel ipotizza dunque che «non sia solo una strategia per mantenere clienti, ma forse un tentativo per escludermi dal mercato».

‘Obiettivo tre o quattro distributori in Ticino’

Resta il fatto che la politica aziendale di Etzelpark sembra funzionare: massimizzare l’efficienza permette di mantenere i costi molto bassi, guadagnando abbastanza anche per espandersi. E uno degli obiettivi di Knobel è proprio quello di passare dagli attuali dieci distributori in Svizzera a «una quarantina, di cui tre o quattro in Ticino». Insomma, «se vi è stata la possibilità di ridurre il prezzo a Bellinzona, lo si potrebbe fare anche in altri luoghi del cantone». E questo, come detto, permetterebbe agli automobilisti di risparmiare: «Stando ai miei calcoli con una riduzione di 20 cts/l, solo nel Bellinzonese si ridistribuiscono 5565mila franchi al giorno, che corrispondono a 2030 milioni all’anno». Un risparmio che, se applicato a tutto il Ticino, raggiungerebbe gli «80-90 milioni di franchi all’anno che rimarrebbero così nelle tasche dei cittadini».

‘Carburante puro e di qualità’

Non da ultimo Knobel tiene molto anche a offrire un prodotto di qualità: «Vendo benzina senza l’aggiunta di etanolo e diesel senza l’aggiunta di biodiesel», sottolinea. «In Svizzera, a differenza dell’Unione europea, non è obbligatorio dichiarare miscele con fino al 5% di etanolo e, rispettivamente, fino al 7% di biodiesel». Il proprietario di Etzelpark ritiene «incomprensibile» la mancanza di una regolamentazione in tal senso in Svizzera: «Ne risente la trasparenza, ma io garantisco che il carburante che vendo è puro e di alta qualità».

BELLINZONA E VALLI

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2026-07-02T07:00:00.0000000Z

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