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Finita nell’acqua in stato alterato

Trovate nel corpo della donna morta il 18 agosto a Melide un’alcolemia molto elevata e la presenza di farmaci. Il decesso dovuto ad asfissia acuta

di Giacomo Agosta

Un’alcolemia molto elevata e la contemporanea presenza di benzodiazepine che, pur in concentrazioni terapeutiche, sono in grado di potenziare gli effetti depressivi dell’alcol sul sistema nervoso centrale. Sono infine arrivati i risultati delle analisi commissionate dal Ministero pubblico sul corpo della 52enne trovata senza vita il 18 agosto nel lago a Melide. Per la Pretura, che ha diramato ieri a mezzogiorno una nota stampa, l’associazione di alcol e benzodiazepine ha verosimilmente compromesso le capacità cognitive, di coordinazione e di percezione del pericolo della donna che nel mese di luglio aveva diffuso gli audio del consigliere di Stato leghista Claudio Zali. Insomma, la sua condizione ha favorito o è stata una concausa che ha portato al suo decesso, sia per una possibile caduta in acqua dalla riva sia per eventuali difficoltà nel nuoto e nella capacità di reazione. L’insieme delle analisi – l’autopsia e le indagini radiologiche, tossicologiche, laboratoristiche e istologiche come pure i dati anamnestico-circostanziali – consente quindi al Ministero pubblico di ritenere ragionevole e sufficientemente probabile che la causa del decesso sia riconducibile a conseguenze acute di un’asfissia da annegamento.

Gli accertamenti medico-legali non hanno inoltre riscontrato patologie naturali che potrebbero rappresentare una causa o concausa del decesso o che potrebbero essere correlabili alla dinamica dell’evento. Per la Procura non c’è quindi stato un malore che ha favorito l’annegamento. Nella sua comunicazione il Ministero pubblico ricorda, poi, che gli accertamenti paralleli già disposti non hanno evidenziato al momento un intervento da parte di terzi. “L’inchiesta – si legge nella nota inviata alla stampa – prosegue anche attraverso l’esame delle tracce prelevate e con la raccolta delle testimonianze, nonché con altri elementi circostanziali come pure attraverso una valutazione radiologica da parte degli specialisti dell’Istituto di medicina legale di Zurigo”.

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2026-09-05T07:00:00.0000000Z

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