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Modernità e territori alpini, conferenze e tavola rotonda

Sabato 17 ottobre al Dazio Grande di Rodi-Fiesso, a conclusione della rassegna tematica ‘Modernità e territori alpini’, sono in programma quattro incontri e una tavola rotonda per interrogarsi sul significato della modernità in montagna e sulle possibilità offerte oggi dai territori alpini, attraverso la storia, le esperienze di chi vi opera e il confronto sulle prospettive future. Il tutto con un filo musicale a unire i diversi momenti della giornata. Il programma: alle 10.15 lo storico Fabrizio Viscontini presenterà ‘La Valle Leventina tra vie di transito e modernità, dal 1830 al 1970’, una lettura della trasformazione del territorio tra Ottocento e Novecento. Alle 11 lo sguardo si allargherà all’intero arco alpino e al rapporto con il Ticino: Luigi Lorenzetti, direttore del Laboratorio Storia delle Alpi dell’Università della Svizzera italiana, affronterà il tema ‘Le Alpi e il Ticino: dinamiche di sviluppo tra due crisi, 1973-74 e 2020-22’, con l’obiettivo di illustrare sinteticamente le grandi tendenze dello sviluppo economico dell’area alpina, metterle a confronto con quelle osservate nelle valli alpine ticinesi tra la metà degli anni 70 e gli anni del Covid, e suggerire come il cambiamento dell’economia abbia modificato la funzione territoriale delle montagne. Alle 13.30 una tavola rotonda moderata dalla giornalista Martina Strazzari presenterà ‘Tre aziende di successo attive nell’alta Leventina’: Adolfo Juri di Ambrì, nel campo dell’elettronica industriale, con la direttrice Alessandra Juri Zanolari; l’Azienda Agricola Bossi di Ambrì, con l’ingegnere agrario Emilio Bossi e la figlia Martina; e lo Studio Gendotti Sa di Airolo, con il direttore Davide Gendotti, attivo nell’ingegneria civile e nell’architettura. Alle 14.30, il sociologo Sandro Cattacin, ordinario all’Università di Ginevra, proporrà una riflessione su ‘Il rafforzamento della città Ticino, un’opportunità per le valli’, interrogandosi sulle prospettive future dei territori di montagna e sulle possibili strade da percorrere. Alle 15.30, le conclusioni della giornata saranno affidate a Mosé Cometta, filosofo e geografo, docente all’Usi e all’Università di Losanna. Per partecipare alla giornata di studio è richiesta l’iscrizione obbligatoria entro il 14 ottobre, scrivendo a fondazionedaziogrande@gmail.com o chiamando lo 079 240 19 83.

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2026-10-10T07:00:00.0000000Z

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