Un’organizzazione nazionale per le vittime
Le vittime di abusi in ambito ecclesiale devono poter contare, in tutta la Svizzera e indipendentemente dal luogo in cui vivono, su un sostegno equivalente e su una protezione efficace. È con questo obiettivo che, lo scorso 12 ottobre, le tre organizzazioni di ascolto e sostegno Sapec (Svizzera romanda), Ig-M!kU (Svizzera tedesca) e Gava (Svizzera italiana) hanno fondato l’organizzazione mantello nazionale SaMiGa.
‘Rafforzare la protezione e i diritti e promuovere standard uniformi’
Negli ultimi anni, si legge in un comunicato stampa, “le esigenze e i compiti delle organizzazioni di sostegno alle vittime sono notevolmente aumentati. Accanto all’accompagnamento delle persone direttamente interessate, hanno assunto crescente importanza soprattutto le attività di carattere trasversale, quali la rappresentanza dei loro interessi, la comunicazione pubblica e il lavoro di rete”. SaMiGa rappresenta ormai in tutta la Svizzera gli interessi delle vittime e si impegna affinché la loro prospettiva trovi maggiore spazio nei processi sociali, ecclesiali e politici. “L’organizzazione mantello – viene inoltre spiegato – opera per rafforzarne la protezione e i diritti e per promuovere standard uniformi e vincolanti nella gestione delle situazioni di abuso”. E questo, come detto, a prescindere dal luogo di residenza. Sapec, Ig-M!kU e Gava, viene chiarito nella nota, continueranno a operare come organizzazioni autonome: “Il sostegno e l’accompagnamento diretto indipendente e gratuito delle vittime continueranno a essere assicurati nelle rispettive regioni linguistiche da persone impegnate a titolo volontario”. Ed è proprio l’indipendenza di questo accompagnamento a rivestire “un’importanza fondamentale per molte vittime”, dato che “il sostegno personale rimane così vicino alle persone direttamente interessate”. Al contempo SaMiGa assume i compiti trasversali di portata nazionale.
La segreteria generale ha sede a Berna ed è diretta da Anna Suppa. Funge da referente per le tematiche e i rapporti con i media di rilevanza nazionale. Il suo funzionamento è finanziato con contributi vari e attraverso un’attività propria di raccolta fondi.
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2026-10-29T07:00:00.0000000Z
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