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Riapertura a inizio giugno per la teleferica del Tremorgio

Molte le novità: dalle cabine all’automazione alle Mtb

Con oltre 10’000 passaggi a stagione la teleferica del Tremorgio rappresenta una delle attrazioni turistiche ed escursionistiche maggiormente frequentate della Leventina. Nel 2025 però l’impianto è rimasto chiuso per lavori di ristrutturazione e ammodernamento resisi necessari dopo 25 anni di onorato servizio. Con la primavera alle porte e la crescente voglia di attività all’aria aperta, giunge come il cacio sui maccheroni la notizia che i lavori stanno per essere completati e che la teleferica riprenderà il suo tradizionale servizio a partire da giugno. E lo farà con un’offerta migliorata su tutta la linea, come conferma Pietro Jolli, responsabile della comunicazione dell’Azienda elettrica ticinese (Aet) proprietaria dell’impianto: «Siamo ormai in dirittura d’arrivo e ci stiamo preparando a riaprire a inizio giugno». Grazie a un investimento di oltre quattro milioni e mezzo di franchi, la teleferica si ripresenterà ai suoi utenti con un look completamente rinnovato: «Uno dei primi interventi è stato il passaggio da due a un solo pilone lungo il tracciato. Inoltre, abbiamo sostituito tutti i sistemi di automazione, il motore, le cabine – che rimarranno comunque due da otto posti ciascuna – e sono state modernizzate le stazioni a monte e a valle, con l’installazione di nuovi sistemi d’accesso e di vendita di biglietti». Nel corso dei lavori Aet ha riscontrato anche qualche stop inatteso «a causa del quale è stata presa la decisione di rimandare l’apertura alla primavera 2026».

Anche per carrozzine

Tra le novità proposte agli utenti, una farà molto piacere agli appassionati delle due ruote: «In effetti sarà possibile salire in quota anche con le mountain bike. Tra l’altro, lo si potrà fare in autonomia, dal momento che la teleferica sarà predisposta per funzionare in automatico: basterà acquistare il biglietto, online o presso il terminale in stazione, attendere la cabina e seguire le indicazioni sul posto. Un operatore sarà comunque inizialmente presente per offrire assistenza ai clienti». Quale servizio aggiuntivo, al Tremorgio si potranno recare pure persone in carrozzina, ma in questo caso occorrerà annunciarsi in anticipo. Infine, la teleferica proporrà maggiore affidabilità di servizio: «Negli ultimi anni, in caso di forte vento, l’esercizio dell’impianto veniva spesso interrotto; il nuovo impianto sarà più stabile e permetterà di lavorare con un margine operativo più ampio, sempre garantendo la massima sicurezza». Sul calendario, la data di sabato 6 giugno è già stata cerchiata di rosso da tutti gli amanti del Tremorgio.

BELLINZONA E VALLI

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2026-03-25T07:00:00.0000000Z

2026-03-25T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281612426932689

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