‘La possibilità di pagare in contanti va garantita’
La possibilità di acquistare in contanti i biglietti di trasporto dei mezzi pubblici deve essere garantita. Questo perché il popolo svizzero ha chiaramente espresso la volontà, durante la votazione federale dello scorso 8 marzo, di garantire la disponibilità e l’utilizzo del denaro contante nella vita quotidiana. È quanto sostiene una mozione inoltrata dal capogruppo democentrista Alain Bühler. “Alla luce di questa chiara volontà popolare – scrive Bühler – suscita preoccupazione la decisione annunciata da diverse imprese di trasporto pubblico ticinesi (tra cui AutoPostale, Tpl e Fart) di sostituire progressivamente le attuali macchinette per l’acquisto dei biglietti con nuovi distributori digitali installati direttamente sugli autobus e utilizzabili esclusivamente tramite carte di credito o di debito”. Il processo, come ricorda anche la mozione, è noto: entro il 2027 le tradizionali macchinette che consentono il pagamento in contanti dovrebbero praticamente scomparire, lasciando spazio a sistemi di vendita che non accettano più contanti. “Un sistema di vendita esclusivamente digitale –afferma il capogruppo democentrista – rischia di penalizzare alcune categorie di utenti, tra cui in particolare persone anziane, giovani che non dispongono di carte di pagamento, persone che non utilizzano strumenti digitali o utenti occasionali. È comprensibile che le aziende di trasporto intendano modernizzare i propri sistemi di vendita e adattarsi all’evoluzione delle abitudini di pagamento. Tuttavia, la digitalizzazione non può tradursi nell’eliminazione del contante”. La richiesta al governo è quindi chiara: intervenire e, se necessario, adottare misure anche nell’ambito dei contratti di prestazione.
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2026-03-27T07:00:00.0000000Z
2026-03-27T07:00:00.0000000Z
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