laRegione

Costi in aumento, in Ticino un po’ meno

Il costo dell’alloggio si conferma in aumento in Svizzera: in giugno le pigioni degli appartamenti nuovi o nuovamente affittati sono salite dello 0,3% rispetto a maggio, emerge dall’indice elaborato dal portale di annunci immobiliari Homegate in collaborazione con Zkb, la banca cantonale di Zurigo. Sull’arco di un anno, l’incremento è del 2,5%.

Il trend è in linea con quanto osservato negli ultimi mesi. Maggio aveva infatti segnato +0,2% e +2,5%, aprile +0,3% e +2,4%, marzo +0,2% e +2,3% e febbraio +0,4% e +2,4%.

A livello regionale, il rialzo fra maggio e giugno è stato particolarmente spiccato a Svitto (+2,3%) e Obvaldo (+1,5%). Su base annua, gli aumenti maggiori sono invece quelli di Nidvaldo (+8,3%) e dei Grigioni (+6,7%), mentre il Ticino, insieme ad altri cantoni come Basilea Campagna, Berna, Giura, Neuchâtel e San Gallo, si situa nella fascia sotto la media nazionale (tra il +1% e il +1,5%).

Per quanto concerne le città, fra quelle prese in esame risalta il dato di Lucerna, dove i nuovi affitti – l’indice riguarda solo quelli, non i contratti in essere – sono cresciuti dell’1% rispetto a maggio e del 6% rispetto a giugno 2025. Da notare invece il calo (-1,1%) osservato a Lugano: ciò si spiega con il picco registrato nel mese precedente, sottolinea Homegate.

CANTONE

it-ch

2026-07-21T07:00:00.0000000Z

2026-07-21T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281612427174136

Regiopress SA