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Strade più sicure con la nuova caserma

Da Ustra 13 milioni per la Fase 1 di rinnovo e ampliamento del Centro di manutenzione che comprende pure un Silo Sale e una stazione di rifornimento

Di Fabio Barenco

La nuova caserma dei pompieri di San Bernardino garantisce «maggiore rapidità d’intervento ed efficacia, così come una migliore coordinazione» e di conseguenza «più sicurezza» in particolare per gli utenti della strada. Lo ha affermato Guido Biaggio, vicedirettore dell’Ufficio federale delle strade (Ustra), durante la cerimonia di inaugurazione dello stabile tenutasi ieri direttamente sul posto. Caserma che rappresenta l’infrastruttura cardine della Fase 1 del progetto di rinnovo e ampliamento del Centro di manutenzione San Bernardino Sud (Cmsb). «Si tratta di un passo concreto verso la modernizzazione del Centro di manutenzione autostradale», ha aggiunto. Fase 1 – per la quale Ustra ha investito 13 milioni di franchi – che comprende anche la realizzazione del nuovo ‘Silo Sale’ – composto da due silos da 400 m³ ciascuno – e della nuova stazione di rifornimento per carburanti, sale e salamoia, così come di un nuovo sistema di riscaldamento sostenibile. Parallelamente procedono i lavori per la Fase 2 con la quale si concluderà il rinnovo del Cmsb: sono previsti nuovi uffici e magazzini per un investimento di ulteriori 16 milioni. I lavori dovrebbero terminare entro la fine del 2027.

Presenza costante: 24 ore su 24 e 7 giorni su 7

I pompieri del Cmsb intervengono in caso di emergenza sia all’interno, sia a sud, sia a nord della galleria del San Bernardino. Rappresentano dunque «un punto di appoggio molto importante per il primo intervento» sia nel villaggio a vocazione turistica in costante espansione, sia per i residenti di Mesocco, ha sottolineato il sindaco Mattia Ciocco. Pompieri che sono presenti costantemente, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, garantendo una prontezza d’intervento in 3 minuti. «Significa che sono sul posto sia di notte, sia nei fine settimana, ma anche durante le festività, come ad esempio a Natale», ha affermato l’ingegnere cantonale Reto Knuchel, dell’Ufficio tecnico dei Grigioni. Insomma, «non sono dei pompieri comuni», visto che hanno ad esempio anche competenze tecniche specifiche per intervenire in galleria in caso di incidenti. E questa nuova caserma «è stata costruita per loro», ha aggiunto. Una caserma che offre ambienti moderni, razionali e flessibili, con aree per il personale di picchetto (compresi uno spogliatoio, sei camere e una cucina), un’autorimessa funzionale con accesso diretto al piazzale e una grande pensilina che consente esercitazioni anche in condizioni meteorologiche avverse. «Questo non è un lusso», ha detto Knuchel. «Una buona infrastruttura è il presupposto per svolgere bene il proprio lavoro», con benefici «per tutti gli utenti della strada che hanno bisogno d’aiuto». L’ingegnere cantonale ha, visibilmente emozionato, anche espresso il suo «grande rispetto» per i collaboratori del Centro di manutenzione augurando loro, infine, «di tornare sempre in salute dagli interventi» che sono ogni volta diversi e impegnativi.

‘Parecchie difficoltà logistiche e d’intervento sono ora risolte’

Durante la cerimonia di inaugurazione è intervenuto anche il comandante dei pompieri

Daniele Succetti, sottolineando che grazie a questo investimento «parecchie difficoltà logistiche e d’intervento sono ora state risolte». Dopo quasi un anno da quando è entrata parzialmente in funzione, la nuova caserma «soddisfa pienamente le nostre esigenze», garantendo un «intervento professionale a chi ne ha bisogno». Infatti, i lavori sono iniziati nel settembre 2023 e si sono conclusi in gran parte nell’ottobre 2025 (costruzione grezza). La progettazione della nuova caserma – che permette di centralizzare le attività del Corpo pompieri – ha anche previsto superfici generose e adattabili, in linea con gli sviluppi futuri del programma Pompieri 2030, garantendo così una struttura pronta a rispondere alle esigenze operative presenti e future. La riorganizzazione degli spazi – Silo Sale e stazione di rifornimento – ha inoltre permesso di migliorare la logistica invernale, ottimizzare i flussi di lavoro e migliorare la zona di accesso al Centro di manutenzione.

‘Investimenti che contribuiscono a salvare vite’

Per quanto riguarda il nuovo sistema di riscaldamento, esso è basato su 32 sonde geotermiche profonde fino a 200 metri, alimentate da due pompe di calore acqua-acqua. Il sistema è inoltre integrato con pannelli solari termici, che contribuiscono alla rigenerazione estiva del terreno. «Questo intervento riduce significativamente l’impatto ambientale del Centro e si inserisce nel percorso di transizione energetica promosso dalla Confederazione», ha precisato Biaggio. In generale, anche il vicedirettore di Ustra ha sottolineato come l’investimento permetta di «aumentare la sicurezza operativa lungo l’asse del San Bernardino», migliorando i tempi di intervento e la capacità di risposta in caso di emergenze. Ustra che «negli ultimi anni ha investito decine di milioni di franchi per garantire la sicurezza nelle gallerie, contribuendo così a salvare vite». In questo contesto la nuova caserma dei pompieri di San Bernardino rappresenta «un investimento strategico per la sicurezza, l’efficienza e la resilienza dell’intera regione». Non da ultimo, il progetto rafforza la collaborazione fra Ustra, Corpo pompieri, Polizia cantonale e altri attori regionali, mettendo in sostanza a disposizione un polo tecnico e operativo «più efficiente e moderno».

BELLINZONA E VALLI

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2026-09-05T07:00:00.0000000Z

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