Posticipo A2-A13, ‘più Comuni pronti a criticare Berna’
Dopo gennaio 2025 parte una nuova protesta collettiva
“Per esprimere la nostra contrarietà allo spostamento di priorità, ci stiamo organizzando con gli altri Municipi coinvolti verso il Consiglio federale”. Dopo alcuni partiti e la Commissione intercomunale dei trasporti del Locarnese (Cit), parte ancora da Sant’Antonino la notizia di un’imminente protesta collettiva sulla decisione di Berna di spostare di dieci anni, dal 2045 al 2055, l’orizzonte realizzativo del collegamento veloce A2-A13 fra Bellinzonese e Locarnese. Lo ha comunicato lunedì sera il Municipio durante la seduta di Consiglio comunale rispondendo a un’interpellanza. Una mobilitazione collettiva analoga vi era stata a inizio 2025, subito dopo l’esito negativo della votazione federale riguardante il potenziamento delle strade nazionali. Il posticipo per ora è allo stadio di ipotesi, visto che sempre il Consiglio federale non esclude un arrocco tra il collegamento veloce Bellinzona-Locarno (1,8 miliardi di franchi) e il potenziamento dell’A2 fra Lugano Sud e Mendrisio con la realizzazione di una terza corsia dinamica (PoLuMe da 1,2 miliardi). Le priorità realizzative saranno chiarite dalla Confederazione nel progetto che il Dipartimento federale ambiente, trasporti, energia e comunicazioni (Datec) elaborerà entro l’estate per poi porlo in consultazione. Di certo Sopra e Sottoceneri rischiano di entrare in collisione.
Ridurre l’impatto fonico
Sempre in materia di viabilità, e più precisamente del rumore generato dall’A2 e dalla tirata fra Camorino e Cadenazzo, il Municipio di Sant’Antonino durante il Cc ha spiegato che l’Ufficio federale delle strade a due riprese ha mostrato nel 2021 e ’22 rilievi fonometrici conformi ai parametri previsti; ora sarà chiesto un aggiornamento e saranno sollecitate migliorie foniche lungo entrambi gli assi stradali. Il Legislativo ha intanto accordato due crediti importanti: il primo di 1,9 milioni per risanare il cavalcavia Gorelle
comunale che dalla fine degli anni 70 assicura l’accesso alla zona industriale e commerciale; il secondo di 210mila franchi per la messa in sicurezza anticendio dell’intero Centro comunale. Sempre il Cc ha votato il nuovo Regolamento comunale in materia di servizi scolastici che introduce nuove figure professionali e crea nuovi servizi come quello di accoglienza e accudimento, e la colonia estiva. Infine il Municipio ha spiegato che attualmente il preventivo aggiornato per la nuova scuola dell’infanzia (compresa la sistemazione esterna e della viabilità) ammonta a 17,1 milioni (senza considerare eventuali sussidi), di cui 1,28 già stanziati dal Cc per la progettazione. Cifre in linea con le previsioni.
BELLINZONA E VALLI
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2026-03-26T07:00:00.0000000Z
2026-03-26T07:00:00.0000000Z
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