Permessi revocati ai quattro arrestati
Decisione preannunciata e infine presa. Stando alla Rsi l’Ufficio grigionese per la migrazione e il diritto civile ha revocato i permessi di dimora ai quattro italiani residenti a Roveredo (uno dei quali con precedenti penali) arrestati in febbraio nell’ambito di un’operazione antimafia che li vede coinvolti in un traffico internazionale di droga e relativo riciclaggio di denaro a favore della malavita italiana. Gli interessati hanno ora la facoltà di ricorrere. In un primo tempo il Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità dei Grigioni aveva spiegato che i permessi erano stati rilasciati regolarmente da Coira, mancando ancora le informazioni sopraggiunte solo successivamente dalle autorità ticinesi, le quali i permessi non li avevano rilasciati. Una volta giunta da Bellinzona la segnalazione, ma considerata anche quella arrivata pure in quel periodo dall’Ufficio federale di polizia sull’inchiesta in corso, le autorità retiche avevano deciso di non revocare il permesso per non compromettere le indagini in corso. Una volta scattati gli arresti e scoppiata la polemica, il governo aveva annunciato pubblicamente l’avvio della procedura di revoca.
BELLINZONA E VALLI
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2026-07-17T07:00:00.0000000Z
2026-07-17T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281616722132773
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