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Firme per migliorare l’accesso alle piscine

Una petizione suggerisce modifiche contro le code e le attese sotto il solleone. La prima firmataria: ‘Molti utenti insoddisfatti e rimasti senza risposte’

Di Marino Molinaro

A Bellinzona il tema torna con una certa regolarità, specialmente quando l’afa spinge moltissime persone a cercare refrigerio, relax e divertimento al Bagno pubblico comunale che quest’anno ha riaperto il 9 maggio con alcune importanti migliorie. Struttura pregevole, a tal punto da figurare fra i beni protetti, ma la cui accessibilità lascia a desiderare. Problema arcinoto e mai risolto, fra vincoli architettonici ed esigenze pratiche. Raggiungere l’accesso e superare la cassa situata al piano sopraelevato, al centro della celebre passerella, richiede talvolta una gran dose di pazienza visto il formarsi di code. Per ovviare alle attese snervanti sotto la stecca del sole, un’utente ha lanciato una petizione sulla piattaforma act.campax.org. Oltre 500 in appena 24 ore le sottoscrizioni ricevute. All’urlo di “Basta code sotto il sole”, la prima firmataria Lara Meloni chiede al Municipio di “rendere la piscina più accessibile” tramite sei modifiche “dettate dal buon senso”: l’apertura di una seconda cassa preferibilmente sul lato dei campi da tennis durante le giornate di maggiore affluenza; l’apertura del cancello lato tennis, consentendo un accesso diretto dal parcheggio e riducendo i lunghi percorsi sotto il sole; l’utilizzo del grande cancello come uscita, facilitando il passaggio di passeggini, carrozzine, carretti e altri ausili; un accesso realmente semplice e inclusivo per le persone con disabilità; un sistema di acquisto dei biglietti online più semplice ed efficace anche per i residenti di Bellinzona; una gestione degli accessi che tenga conto delle sempre più frequenti giornate di canicola, mettendo al centro salute, sicurezza e benessere.

‘Situazione paradossale’

Nella petizione si ritiene “paradossale che, proprio per raggiungere un luogo pubblico pensato per offrire refrigerio durante le ondate di calore, i cittadini siano costretti a percorrere lunghi tratti a piedi e ad attendere in coda sotto il sole”, mentre “le autorità sanitarie raccomandano di limitare l’esposizione”. Molti utenti, prosegue il testo, “sono costretti a camminare dai parcheggi fino all’ingresso per 10-20 minuti sotto il sole, trasportando passeggini, borse, giochi o accompagnando bambini piccoli. Una volta arrivati, devono spesso affrontare lunghe code all’unica cassa disponibile, anche se possiedono già un abbonamento”. Il parcheggio sul lato campi da tennis è regolarmente utilizzato, ma il relativo cancello rimane chiuso: “Questo obbliga famiglie con passeggini, genitori con più bambini, anziani, persone con mobilità ridotta e altri utenti a percorrere un tragitto molto più lungo del necessario, proprio nelle ore più calde della giornata”. Anche l’uscita presenta criticità: “Il tornello risulta poco pratico per passeggini, carrozzine, carretti e altri ausili, rendendo difficoltoso lasciare la struttura”. Sempre stando alla petizione “numerosi cittadini” segnalano difficoltà nell’acquisto dei biglietti online, in particolare per i residenti di Bellinzona che beneficiano delle agevolazioni comunali, così come problemi per le persone con disabilità nel richiedere assistenza per accedere alla struttura, sebbene recentemente il Municipio abbia chiarito la situazione rispondendo a un’interpellanza. “Diverse segnalazioni e richieste di miglioramento non hanno finora trovato risposte soddisfacenti, motivo per cui riteniamo importante che queste criticità vengano affrontate a livello organizzativo”. Con una doverosa puntualizzazione finale: “Questa petizione non nasce per criticare il personale della piscina, ma dalla volontà di migliorare un servizio pubblico molto apprezzato

e sempre più importante durante estati caratterizzate da temperature estreme”.

‘Non polemizzo, propongo un cambiamento’

«Non è stata una bella esperienza mettermi in coda, attendere a lungo di entrare e infine svenire per il gran caldo», riferisce Lara Meloni interpellata da ‘laRegione’: «Se ho deciso di espormi è dunque perché ho vissuto un’esperienza negativa e perché altri utenti, che incontro regolarmente con l’associazione CreiAMOci che dirigo, impegnata nel promuovere il benessere psichico, fisico e interiore, mi hanno raccontato le loro esperienze negative. Ripeto, il mio intento non è polemizzare ma suggerire un cambiamento. Una volta tirate le somme delle firme raccolte, cercherò un contatto con le autorità cittadine al fine di individuare soluzioni concrete».

INTERROGAZIONE Chiesta più qualità

“Il Municipio ritiene adeguata l’attuale capacità” del Bagno pubblico? “Sono previsti interventi per aumentare le superfici ombreggiate e migliorare la

qualità e la manutenzione” dei prati? Reputa inoltre la presenza di distributori di sigarette “coerente con le politiche comunali e cantonali di prevenzione del tabagismo e di promozione della salute?”. Sono solo alcune domande che la consigliera comunale Elisa Chiapuzzi (Verdi/Fa) pone in un’interrogazione, invitando l’Esecutivo ad agire per non compromettere “il comfort e la sicurezza degli ospiti” e per valorizzare maggiormente “gli aspetti legati alla salute pubblica, alla qualità dell’offerta alimentare e alla tutela dei giovani”. Chiapuzzi nel testo segnala infatti numerose “lamentele da parte degli utenti riguardo alla gestione delle piscine”. In particolare “nelle giornate di maggiore affluenza si sono registrati fino a 3’000 accessi giornalieri: numeri che sembrano superare la capacità della struttura di garantire comfort e sicurezza”. Quanto agli spazi verdi, “già a inizio stagione ampie zone del tappeto erboso risultavano fortemente deteriorate, lasciando spazio alla terra e rendendo difficile sostare in condizioni decorose”. Se “alla limitata disponibilità di spazio sia sul prato sia nelle vasche” si aggiunge poi “una cronica carenza di aree ombreggiate”, tale situazione genererebbe “un evidente disagio per famiglie, bambini, anziani e per tutti coloro che frequentano l’impianto”.

BELLINZONA E VALLI

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2026-07-06T07:00:00.0000000Z

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