Chiesti altri due mesi di carcere preventivo
MA.MO./A.MA.
Si avvia verso le battute finali l’inchiesta penale a carico del docente della Scuola media di Giubiasco arrestato in marzo con l’accusa di aver violato la sfera intima di alcune allieve minorenni. Per poter chiudere gli accertamenti la procuratrice pubblica Valentina Tuoni ha chiesto di prolungare di altri due mesi la carcerazione preventiva che il giudice dei provvedimenti coercitivi aveva a suo tempo già esteso di tre mesi portandola da fine aprile al 1° agosto. Tre mesi in più per consentire una serie di atti istruttori, nel frattempo quasi tutti eseguiti, fra cui la raccolta di testimonianze di varie persone da mettere a confronto con quelle dell’accusato. Si attende ora la nuova decisione del Gpc a carico del 37enne svizzero detenuto al carcere giudiziario della Farera. Una perizia psichiatrica era stata chiesta dalla magistrata inquirente per analizzarne a fondo l’agire. Il caso, ricordiamo, ha suscitato scalpore e richiesto l’intervento del Dipartimento educazione, cultura e sport per gestire l’informazione all’interno dell’istituto e assistere chi ne avesse sentito l’esigenza.
BELLINZONA E VALLI
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2026-07-31T07:00:00.0000000Z
2026-07-31T07:00:00.0000000Z
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