laRegione

Le Ffs: ‘Non si segnalano situazioni preoccupanti’

MA.MO.

Fari puntati sulla stazione ferroviaria di Biasca e sui suoi dintorni, compresi strade ed edifici vicini, dopo l’accoltellamento avvenuto lunedì pomeriggio, quando un 17enne siriano dimorante in paese ha ferito all’addome un 21enne italiano domiciliato a Bodio. Oltre all’interrogazione del granconsigliere liberale-radicale di Biasca Omar Terraneo, che chiede al governo di analizzare la situazione a suo dire preoccupante nelle principali stazioni del Ticino e nei loro dintorni, anche delle testimonianze raccolte da taluni media riferiscono di situazioni incresciose e di un quadro poco idilliaco su cui le autorità dovrebbero intervenire. Dopo l’opinione della municipale biaschese Norma Ferrari Conconi, che in qualità di capodicastero Polizia da queste colonne si è detta scioccata dall’episodio ma ha pure evidenziato che rispetto al passato la zona della stazione non è a rischio sebbene meriti più attenzione dalle Ffs, queste ultime da noi sollecitate espongono una situazione che non appare critica.

“Da parte della Polizia dei trasporti – ci spiega il portavoce Patrick Walser – non si è registrato alcun aumento della casistica e, attualmente, non si segnalano situazioni particolari che possano destare preoccupazione”. In chiusura ricorda che l’accoltellamento di lunedì è avvenuto al di fuori della stazione. Non si registra dunque alcun aumento della casistica e non si segnalano situazioni particolari. Dichiarazioni in sé tranquillizzanti ma non del tutto nette, nel senso che possono anche venir lette diversamente. Una casistica infatti può anche esserci (costituita da pochi o tanti episodi, e anche solo uno è sempre di troppo), ed è registrabile sia oggettivamente (tramite denunce, richieste d’intervento e interventi effettivi eseguiti dalla polizia) sia soggettivamente da parte di chi ad esempio vive nelle immediate vicinanze o vi transita tutti i giorni per prendere treni e bus.

BELLINZONA E VALLI

it-ch

2026-10-08T07:00:00.0000000Z

2026-10-08T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281621017284919

Regiopress SA