laRegione

‘Risultati solidi e un colpo di gas alla digitalizzazione’

L’Istituto traccia il bilancio del 2025 e guarda al futuro

Di Giacomo Agosta

Un anno contrassegnato da un’importante accelerata sul piano della digitalizzazione, con nuovi servizi offerti alla clientela, che è stato in ogni caso caratterizzato da buoni risultati. È stato un 2025 solido quello di Bps Suisse, con un risultato d’esercizio di 33,5 milioni di franchi (10% rispetto all’anno precedente) e un risultato d’esercizio di 27,6 milioni, pure lui in leggera diminuzione (-6%) rispetto al 2024 che era stato un anno record. «In questi ultimi tre anni abbiamo raggiunto i nostri migliori risultati, e ora li stiamo consolidando. Lo scorso anno abbiamo infatti registrato il maggior incremento annuo di depositi della clientela. È anche un segno di fiducia nei nostri confronti», afferma il presidente della Direzione generale di Bps Suisse

Mauro De Stefani presentando i risultati del 2025, che è stato il 30° anniversario dell’Istituto. «I risultati sono stati solidi nonostante il contesto di volatilità. Come banca di medie dimensioni non possiamo permetterci di investire milioni a destra e sinistra in progetti. Abbiamo limitazioni di budget che ci impongono delle scelte mirate. Questo però – aggiunge De Stefani – rende il nostro Istituto più flessibile. Siamo veloci a reagire e gestire il cambiamento». E i cambiamenti, in questi anni, non mancano. La leggera riduzione rispetto al 2024 è da ricondurre all’azzeramento dei tassi da parte della Banca nazionale svizzera e agli investimenti massicci messi in campo dalla Bps Suisse, in particolare nel settore dell’informatica. Tutto questo, ci tiene a ricordare De Stefani «con uno sguardo ticinese rivolto alla Svizzera. Il 75 per cento del nostro personale è attivo in Ticino nonostante in Ticino ci sia meno del 75 per cento dei nostri affari». «Nel 2025 abbiamo avuto un’accelerazione importante alla digitalizzazione. È un settore nel quale non abbiamo risparmiato e non intendiamo nemmeno farlo in futuro. Sono gli stessi clienti a chiedercelo», sostiene Stefano Pelagatti, membro della Direzione generale. Le novità principali riguardano il servizio Twint, per permettere ai clienti Bps Suisse di usufruire di questa soluzione di pagamento, e la firma digitale. «Abbiamo anche potenziato l’applicativo GoBanking tramite una nuova versione dell’app che offre funzionalità avanzate e una migliore esperienza d’uso».

Anche secondo Roberto Mastromarchi, vicepresidente della Direzione generale e responsabile Divisione fronte, «le cifre sono positive. Tutti i nostri aggregati sono in crescita. È vero – sottolinea Mastromarchi – che ci sono fattori esogeni che condizionano il nostro lavoro. Penso ai tassi d’interesse o alla questione del dollaro. Ma un messaggio coerente paga». E il messaggio che vuole trasmettere Bps Suisse è chiaro: «Cura per il risparmio e atteggiamento prudente. Niente speculazione». Atteggiamento prudente che si riflette anche nel settore della proprietà abitativa, una delle attività principali dell’Istituto. «La prudenza si può declinare a seconda del cliente e della zona. In Svizzera abbiamo un mercato immobiliare che resta intrinsecamente eterogeneo», spiega

Alberto Donada, membro della Direzione generale. Tornando ai risultati del 2025, «l’andamento dei ricavi è stato molto positivo, come anche la stabilizzazione che cerchiamo di portare avanti», ribadisce Dario Bistoletti della Direzione generale.

Qualche preoccupazione però c’è, e riguarda le nuove regole in discussione a livello federale. «Non vorremmo che questi cambiamenti avessero dei contraccolpi negativi anche per le banche medie come la nostra. Penso ad esempio alle procedure», commenta De Stefani.

Il 2025 è stato anche l’anno dell’acquisizione dell’azionista unico di Bps Suisse, ovvero la Banca popolare di Sondrio, da parte di Bper Banca con la fusione dei due Istituti nel primo trimestre 2026. Un ingresso che non cambia la strategia di sviluppo di Bps Suisse che nel nome, però, vedrà aggiungersi anche l’indicazione di appartenenza al nuovo gruppo.

CANTONE

it-ch

2026-02-25T08:00:00.0000000Z

2026-02-25T08:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281625311777896

Regiopress SA