Il Millefiori non ha nulla a che vedere coi migranti
Nell’articolo di ieri – e anche in prima pagina – dedicato alla posa di moduli per richiedenti l’asilo al Seghezzone di Giubiasco, abbiamo più volte citato il palazzo in paese dove attualmente sono alloggiati dei migranti. Erroneamente abbiamo indicato che l’immobile si chiama Millefiori, quando in realtà questa denominazione riguarda unicamente il ristorante al pianterreno che nulla ha a che vedere con l’accoglimento di richiedenti l’asilo. La puntualizzazione, richiesta dalla gerente dell’esercizio pubblico, si rende dunque doverosa. Va però anche detto che nel quartiere l’edificio è noto a tutti come Millefiori; che il Municipio di Bellinzona rispondendo nel 2023 a un’interpellanza scrisse “hotel Millefiori”; e che il Ministero pubblico nell’ambito di un processo celebrato lo scorso settembre per il tentato omicidio intenzionale di un migrante parlava espressamente di “pensione Millefiori”. Evidentemente queste indicazioni anche ufficiali, apparse sul nostro e su altri media ticinesi, erano e sono sbagliate.
BELLINZONA E VALLI
it-ch
2026-02-28T08:00:00.0000000Z
2026-02-28T08:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281625311784961
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