Manifestazione contro il G7, scontri vicino alla sede dell’Onu
Lanci di bottiglie, pietre e petardi. Oggi il via a Évian
Nei pressi della sede dell’Onu a Ginevra si sono verificati scontri tra manifestanti contro il blindatissimo vertice del G7 che si apre oggi a Évianles-Bains, sulla riva francese del Lemano, e le forze di polizia.
I dimostranti hanno lanciato bottiglie, pietre, pezzi di cemento e petardi contro le forze dell’ordine, che hanno risposto con granate lacrimogene. Sono stati presi di mira anche diversi edifici.
Disordini si erano già verificati in precedenza. Nella zona della stazione ci sono stati scontri con la polizia ed è stata incendiata un’auto. Alcuni manifestanti hanno lanciato oggetti, tra cui biciclette, contro le forze dell’ordine. Si sono inoltre udite esplosioni e sono stati segnalati diversi atti di vandalismo, in particolare contro una banca.
Secondo la coalizione No G7, contraria al vertice che riunisce i leader delle sette maggiori economie liberali al mondo, che si autodefinisce di resistenza contro il fascismo e l’imperialismo, la manifestazione ha riunito circa 20’000 persone, mentre la polizia ha stimato che i partecipanti alla partenza della marcia fossero 7’000. A dominare la scena, all’Évian Resort, il grande spazio blindato da terra e dal cielo per proteggere il lavoro e il riposo dei capi di Stato e di governo, saranno i conflitti in Medio Oriente e Ucraina, ma si parlerà anche di difesa, di squilibri economici che alimentano le tensioni geopolitiche, di partnership e solidarietà internazionale, di crescita economica condivisa, equilibrata e sostenibile e, naturalmente, di Intelligenza artificiale.
ESTERO / SVIZZERA
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2026-06-15T07:00:00.0000000Z
2026-06-15T07:00:00.0000000Z
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