Migrazioni e cinema, una mostra al Paravento
È al Teatro Paravento fino al 15 agosto un’esposizione fotografica realizzata dagli allievi dell’Istituto Bodoni Paravia di Torino durante una tappa della carovana itinerante organizzata dalla Fondazione Cinemovel per portare il film “Io Capitano”, di Matteo Garrone, nei villaggi e tra la gente del Festival. Oltre al legame cinematografico con Locarno, ce n’è uno contingente: il docente al Bodoni Paravia, Mauro Minozzi, è membro dell’Associazione ticinese Keur Gaby, presieduta da Michel Candolfi. L’esposizione nasce dalle pagine del “Diario di Carlotta”, il libro che racconta l’esperienza didattica in Senegal della scuola torinese di grafica e comunicazione. Autrice del “Diario di Carlotta” è Carlotta Tonini, che ha altresì curato la mostra locarnese unitamente a Minozzi e in collaborazione con l’Associazione Keur Gaby e Gabriella Balemi. Le immagini riproposte in grande formato testimoniano l’esperienza africana degli studenti italiani accanto ai coetanei della scuola multimediale Cifop (il corrispettivo locale di una Spai ticinese), a Mboro, un villaggio a nord di Dakar. Insieme, i giovani hanno costituito una troupe per documentare l’attesa dell’arrivo della carovana del cinema, i momenti della proiezione del film “Io Capitano” nella scuola e nella piazza del villaggio e i giorni dopo la proiezione del film, raccogliendo i racconti e le testimonianze dei giovani, parlando di prospettive future, di migrazioni e opportunità per realizzare i propri sogni. L’esposizione è una testimonianza visiva, il racconto di un incontro autentico tra giovani che condividono la stessa passione per il linguaggio visivo. Una dimostrazione in più che il cinema può essere uno strumento che unisce ragazzi di culture diverse, favorendo la trasmissione di buone pratiche e nel contempo affrontare tematiche delicate per le nuove generazioni, prima tra tutte quella delle migrazioni. Anche dopo il cambio di nome in Keur Gaby (prima era Amici di Aprosem) l’associazione ticinese continua a sviluppare progetti legati all’ambiente, all’educazione, alla salute e anche alle ricadute economiche. Fra essi si possono ricordare il progetto ambiente e formazione riciclatori, la formazione di idraulici, gli scambi interculturali fra scuole, la costruzione e l’attivazione di una mediateca a Khondio e il centro di maternità a Mboro.
LOCARNO E VALLI
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2026-07-31T07:00:00.0000000Z
2026-07-31T07:00:00.0000000Z
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