Conti 2027: fra i non aggregati ‘sorride’ solo Sant’Antonino
Ad Arbedo-Castione il moltiplicatore sale dal 91 al 93%
Sorride, si fa per dire, solo Sant’Antonino fra i quattro Comuni non aggregati del Bellinzonese. È l’unico infatti a preventivare nel 2027 un avanzo d’esercizio (60’500 franchi), mentre gli altri tre vedono rosso. In particolare Arbedo-Castione, il cui Municipio corre ai ripari chiedendo al Consiglio comunale di aumentare il moltiplicatore d’imposta dal 91 al 93%. Passo questo già intrapreso quest’anno da Sant’Antonino, con un deciso incremento per le persone fisiche (dal 70 al 78%) e ancor di più per quelle giuridiche (dal 70 all’83%). Ad Arbedo-Castione l’adeguamento genererebbe 230’700 franchi di entrate fiscali supplementari, portando così “il risultato vicino al pareggio”. Infatti il Preventivo (allestito su base 91%) stima un disavanzo di 237’250 franchi, che con l’adeguamento verrebbe ridotto a 6’550 franchi. Adeguamento che rappresenta “l’ultimo tassello di un insieme più ampio
di misure”, consentendo “di rafforzare le entrate ricorrenti e di salvaguardare la liquidità del Comune”. In ogni caso “l’Esecutivo ritiene prioritario contenere le spese e preservare gli equilibri finanziari, continuando a garantire servizi di qualità alla cittadinanza”. L’obiettivo è aumentare le entrate e ridurre le uscite, “intervenendo anche sulle spese di nostra competenza per compensare parzialmente la crescita dei costi cantonali a carico del Comune”, pari a 480mila franchi. L’insieme delle misure gestibili dal Comune “permette di ridurre in maniera importante il disavanzo” da 1,2 milioni a 237mila franchi; al resto penserà l’aumento del moltiplicatore.
C’è posta per il governo
Anche a Lumino “l’obiettivo è conciliare il controllo della spesa, la continuità e la qualità dei servizi e la realizzazione degli investimenti prioritari, mantenendo una visione equilibrata delle prospettive finanziarie”. E anche in questo caso il Preventivo 2027 stima un disavanzo di 188mila franchi, dovuto in particolare alla “diminuzione delle entrate”. Ciononostante il Municipio propone di mantenere invariato il moltiplicatore al 90% garantendo così “continuità e stabilità fiscale”. Una decisione presa tenendo anche conto che l’Esecutivo ha “chiesto al Consiglio di Stato lo stralcio” del contributo comunale al risanamento delle finanze cantonali, “che per il 2027 comporta un onere di 99’400 franchi”.
Piano investimenti riformulato Cadenazzo
da tre anni registra conti sotto lo zero nonostante il continuo e regolare aumento del gettito fiscale nell’ultimo decennio (+200mila franchi per il 2027, tutti grazie a ditte e società). Il Preventivo dell’anno corrente indicava un disavanzo di 554mila franchi (il pre-cosuntivo segna però un miglioramento) e quello per il 2027 ammonta a 499mila franchi. Stabile all’88% il moltiplicatore, mentre il capitale proprio ammonta a 6,5 milioni. Ancora una volta il Municipio ripone fiducia nelle sopravvenienze d’imposta, i cui “importi cospicui” hanno sempre permesso di migliorare i conti. Anche qui dito puntato contro il “continuo riversamento di oneri da parte del Cantone”: pari a 130’500 franchi, con la “massa di investimenti che ci attende, limita in maniera importante la nostra autonomia”. Conseguenza: si è reso necessario “riformulare il piano degli investimenti in base a una più severa prospettiva di priorità, dilazionando nel tempo interventi ritenuti meno urgenti e cercando di contenere l’onere per il Comune”.
‘La manovra è stata sufficiente’ Sant’Antonino,
Infine l’unico con moltiplicatore differenziato che il Municipio chiede di mantenere invariato nel 2027. «Le previsioni per il 2026 sembrerebbero confermare che la manovra sia stata sufficiente per riequilibrare la situazione senza intaccare ulteriormente il capitale proprio”, scrive l’Esecutivo nel messaggio. In generale “ritorniamo a sensibilizzare i consiglieri, anche alla luce di quanto espresso nel Piano finanziario, sulla necessità di procedere con parsimonia in opere che non sono pianificate. La situazione generale del Comune impone una rigorosa e disciplinata assegnazione delle priorità che il Municipio monitora costantemente. L’importo degli investimenti elencato nel presente messaggio (4,46 milioni) e pianificato nei prossimi anni è importante (ndr: soprattutto per le strade e per la prevista nuova Scuola dell’infanzia), e questo porterà gradualmente a un aumento dell’indebitamento comunale”.
BELLINZONA E VALLI
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2026-11-05T07:00:00.0000000Z
2026-11-05T07:00:00.0000000Z
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