Un secondo dog park nel Bellinzonese
L’area dedicata ai cani verrà realizzata la prossima primavera lungo l’argine sommergibile del fiume Moesa. Sarà uno spazio regolamentato e segnalato
Di Katiuscia Cidali
Lumino avrà presto il suo dog park. Dopo l’area inaugurata otto anni fa nel tratto cittadino della golena, il Bellinzonese potrà contare su una seconda zona dedicata ai cani, dove potranno correre liberi senza guinzaglio. Lo spazio individuato si trova lungo l’argine sommergibile del fiume Moesa, un luogo già molto apprezzato per le passeggiate e particolarmente frequentato. Il nuovo dog park sarà dotato di infrastrutture pensate per il benessere degli animali e dei loro accompagnatori: cartellonistica informativa, panchine, cestini e un distributore di sacchetti per la raccolta delle deiezioni. Il Municipio prevede di realizzare l’area nel corso della prossima primavera, con un investimento di alcune migliaia di franchi. «Abbiamo valutato la possibilità di realizzare quest’area tenendo conto delle diverse sensibilità presenti sul territorio. L’obiettivo è offrire uno spazio regolamentato e ben segnalato, favorendo una gestione ordinata della presenza dei cani e una convivenza rispettosa tra i vari utenti della zona», spiega contattato da ‘laRegione’ il sindaco
Enea Monticelli. Esigenza evidenziata già da tempo
Il secondo ‘percorso per cani’ del distretto offrirà quindi uno spazio di svago in cui Fido potrà muoversi liberamente, sempre sotto la supervisione del proprietario. A Bellinzona il percorso è demarcato da una semplice segnaletica verticale, indicante l’inizio e la fine del tratto come pure le regole di base, posata una decina di metri prima rispettivamente dopo l’inizio e la fine della recinzione laterale. Questo per garantire la distanza di sicurezza necessaria per richiamare i cani.
L’iniziativa, lo ricordiamo, era scaturita da un’interrogazione presentata due anni fa da Luca Degiovannini (Il Centro); in quella sede il Municipio si era dichiarato possibilista sulla realizzazione. L’argine di Lumino è una zona molto apprezzata; la campagna è infatti uno spazio naturale molto pregiato. Ci sono frequentatori che con i loro cani provengono anche da altri comuni per passeggiare. Un aspetto che il Municipio apprezza ma che dall’altro canto comporta anche delle spese di pulizia, perché sempre più persone abbandonano rifiuti e non raccolgono gli escrementi degli amici a quattro zampe.
Una nuova Ordinanza e sale la tassa annuale
Lo scorso 27 ottobre il Gran Consiglio ha approvato la nuova Legge sulla protezione animali che prevede la creazione di un ente cantonale di soccorso dotato di una centrale operativa attiva 24 ore su 24, presidiato da personale specializzato e formato anche per affrontare situazioni di emergenza e di vario genere legate appunto agli animali. Per finanziare il nuovo Fondo per il soccorso degli animali il parlamento ha rivisto la tassa sui cani che a partire da quest’anno prevede un aumento (massimo 125 franchi annui complessivi). Dalla tassa annuale, 25 saranno destinati al Fondo soccorso degli animali, 40 al Cantone e la quota residua al Comune. In applicazione della nuova normativa anche il Comune di Lumino, come molti altri Comuni ticinesi, ha pubblicato all’albo la nuova Ordinanza municipale sulla detenzione dei cani, adeguando di conseguenza l’importo della tassa annuale. Quest’ultima passa quindi dai 70 franchi dello scorso anno a 90 franchi. L’aumento si è reso necessario per consentire al Comune di continuare a disporre delle risorse indispensabili per finanziare iniziative e servizi a favore degli amici a quattro zampe, come la manutenzione del dog park e delle altre infrastrutture dedicate. Anche Cadenazzo ha pubblicato la nuova Ordinanza municipale sulla custodia dei cani, che viene fissata a 120 franchi annui per cane; l’importo è comprensivo della quota di 40 di spettanza cantonale e della quota di 25 di spettanza al Fondo per il soccorso degli animali.
Tra le altre novità previste dalla nuova Legge cantonale sulla protezione animali, ricordiamo, figura la reintroduzione dei corsi obbligatori per i proprietari di cani: occorrerà quindi informarsi e formarsi prima di comprarne uno. Una formazione teorica pre-acquisto di sei ore dovrebbe iniziare nella seconda metà dell’anno. Corsi obbligatori che peraltro erano già stati istituiti nel 2008, poi limitati nel 2017 a chi comprava una delle 30 razze considerate a rischio. I corsi sono destinati anche a chi, pur avendo posseduto uno o più cani in passato, non ne ha uno da oltre dieci anni e ora intende accoglierne uno nuovo.
BELLINZONA E VALLI
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2026-02-12T08:00:00.0000000Z
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