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‘Questa poca neve è molto insidiosa’

Dopo la morte di due belgi la guida Massimo Bognuda sensibilizza chi pratica scialpinismo: ‘Leggere bene la situazione e capire i bollettini sulle valanghe’

Di Marino Molinaro

Sono state identificate le vittime della slavina staccatasi venerdì pomeriggio sopra Airolo tra il Pizzo Centrale e il Pizzo Prevat. La Polizia cantonale spiega che gli scialpinisti morti erano entrambi di nazionalità belga, un 35enne residente in Belgio e un 30enne in Germania. La tragedia si è consumata verso le 14 quando una valanga di neve si è staccata travolgendo tre escursionisti impegnati in un’uscita con le pelli di foca. Per due di loro non vi è stato nulla da fare, mentre il terzo se l’è cavata senza ferite. La Rega e il Soccorso alpino svizzero di Andermatt hanno potuto soltanto constatarne il decesso. Le verifiche avviate mirano a capire se il terzetto fosse cosciente che venerdì nell’intero arco alpino, a tutte le esposizioni poste sopra i 2’000 metri di quota, vi fosse un grado di pericolo slavine 3+ su un massimo di 5. Un grado dunque ‘marcato’, caratterizzato da strati deboli persistenti, che richiede un’approfondita analisi della situazione generale, a cominciare dalle condizioni dell’intero manto nevoso formatosi dall’autunno in avanti. Grado che ieri, a causa della neve soffiata, è diventato ‘forte’ passando a -4.

Un corso questo venerdì a Pesciüm

Di fronte a un simile quadro gli esperti sconsigliano di assumersi rischi inutili. E in ogni caso preziose sono le informazioni da raccogliere sia sul posto prima di avventurarsi, sia sui bollettini valanghe, come pure le nozioni apprese affidandosi a corsi specialistici organizzati dai vari sodalizi. A questo riguardo venerdì 20 febbraio, dalle 9 alle 15, si terrà ad AiroloPesciüm, al Centro di formazione sulle valanghe, una giornata dedicata alla prevenzione dei rischi legati alle valanghe. Il Gruppo ricerche e constatazioni della Polizia cantonale e alcuni operatori del Soccorso alpino Ticino saranno a disposizione degli interessati per fornire utili consigli e proporranno esercitazioni pratiche di ricerca persone. L’evento gratuito rientra nelle attività di sensibilizzazione del progetto ‘Montagne sicure’ promosso dal Dipartimento istituzioni ormai da alcuni anni.

BELLINZONA E VALLI

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2026-02-16T08:00:00.0000000Z

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