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Assegni familiari e servizi, al telefono risponde l’IA

Da ieri è anche tramite l’Intelligenza artificiale che l’Istituto delle assicurazioni sociali (Ias) risponde alle domande su assegni familiari e contributi paritetici. Lo rende noto il Dss, il Dipartimento sanità e socialità, in una nota in cui spiega che si tratta di “un robot vocale basato sull’IA, sviluppato per rispondere alle domande più ricorrenti che riguardano diverse aree di competenza dei due servizi”.

La “nuova assistente vocale”, denominata IaSmin, si occupa quindi delle linee riguardanti gli assegni familiari (091 821 91 41), i contributi paritetici (091 821 92 45) e il settore dei conti individuali (091 821 92 37). “Attraverso un’interazione semplice e immediata – scrive il Dss –, l’assistente vocale accompagna gli utenti nella ricerca delle informazioni di cui necessitano, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, offrendo risposte mirate direttamente al telefono”. L’introduzione di IaSmin, aggiunge ancora, “rappresenta un ulteriore passo nell’impegno del Dipartimento a favore di servizi sempre più accessibili e vicini alle esigenze della popolazione. Il telefono rimane infatti un importante mezzo di comunicazione per molte persone e il nuovo strumento intende valorizzarne l’utilizzo, rendendo più semplice e fluido il contatto con l’Amministrazione cantonale”. Sia come sia, precisa il Dss, “IaSmin è stato pensato esclusivamente come uno strumento di aiuto e di accompagnamento. Non sostituisce il personale dei Servizi, che continuerà a garantire la propria consulenza e il proprio supporto per le richieste che necessitano di un approfondimento o di una valutazione specifica”.

Lo sviluppo di IaSmin, viene rilevato nel comunicato stampa, si inserisce in un percorso di evoluzione dei servizi dell’Istituto delle assicurazioni sociali, con l’obiettivo di “sfruttare le nuove tecnologie in modo concreto, responsabile e utile alla popolazione. L’innovazione, in questo caso, non rappresenta un fine in sé, ma uno strumento per facilitare la relazione tra cittadini e Amministrazione cantonale”. Non da ultimo, l’introduzione di IaSmin in questi servizi rappresenta solo un primo passo: “Sulla base dell’esperienza maturata e delle esigenze dell’utenza, è previsto che l’assistente vocale venga progressivamente esteso anche ad altri servizi dell’Istituto”, conclude la nota.

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2026-10-02T07:00:00.0000000Z

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