‘Ma Muralto ha deciso di sospendere le licenze edilizie?’
Zone edificabili, scheda R6 e sovradimensionamento
“A quanto ammonta il costruito effettivo nel Comune di Muralto? Quante sono al momento le licenze edilizie inevase? Sulla base di quale risoluzione municipale è stata eventualmente presa la decisione di sospendere il rilascio delle licenze edilizie? Con quale criterio vengono valutate le domande inoltrate prima dell’eventuale decisione municipale? Per quanto tempo intendete tenere bloccati i progetti già pubblicati?”. Sono alcune delle domande poste da un’interrogazione al Municipio firmata da Gian-Luigi Varini per Muralto Democratica. L’interrogazione riferisce che dalla compilazione della scheda R6 emerge come a Muralto “le attuali zone edificabili risultano sovradimensionate rispetto al reale fabbisogno previsto per i prossimi 15 anni secondo le stime demografiche e degli insediamenti”. Ricorda Varini che “le misure previste in questi casi possono includere la messa in atto da parte del Comune di zone di pianificazione alfine di portare i necessari correttivi per scendere sotto la soglia massima del 120% prevista dalle normative vigenti”. Il Municipio di Muralto, aggiunge l’estensore dell’interrogazione, “non ha ufficialmente emanato alcuna direttiva o suo intendimento in materia”, ma “nel contempo parrebbe si sia creato un ingiustificato stallo nel rilascio delle licenze edilizie”. Inoltre, se la sospensione dell’attuale rilascio delle licenze edilizie fosse effettivamente dovuta a una eventuale nuova fase di pianificazione in corso, viene chiesto quando il Comune
l’avrebbe iniziata e per quale motivo la popolazione non è stata informata. Viene altresì domandato su quali basi il Municipio intenda definire “quanti e quali terreni verranno considerati edificabili e quali sovradimensionati”; “quando verranno applicati i dezonamenti o le eventuali riduzioni degli indici delle zone edificabili”; nel caso di una riduzione lineare degli indici per zone, “come verranno classificati gli immobili già esistenti che superano il nuovo indice di sfruttamento e che diventano di fatto fuori indice, e più nel dettaglio come verranno trattati i proprietari se necessiteranno di apportare modifiche ai loro stabili”; e come intenda il Municipio “gestire l’effetto concreto per i proprietari privati riguardo ai diritti fondiari, le perdite di valore, gli indennizzi e le tempistiche”.
La variante che completa la revisione del Pr del 2008
Il tema dell’edificabilità era stato affrontato anche nell’ultima seduta di Consiglio comunale del 2025, con l’approvazione della variante di completamento della revisione del Piano regolatore risalente al 2008. La variante riguarda zone prima non definite e ora diventate edificabili, aumentando quindi l’edificabilità complessiva in Comune. Questo, con l’avallo della maggioranza della commissione del Pr.
C’era anche un rapporto di minoranza, firmato dallo stesso Varini e da Fausto Bonetti. I due si erano riferiti al rapporto di pianificazione datato 2021, in cui veniva rilevato che “l’approvazione della variante in votazione porterebbe un ulteriore incremento delle potenzialità edificatorie pari a 5’000 metri quadrati di superficie utile lorda, corrispondenti a circa 100 unità insediative”. Questo, nonostante Muralto sia appunto già sovradimensionato a livello di zone edificabili. “Al Cantone e di conseguenza ai Comuni è vietato aumentare la superficie complessiva delle loro zone edificabili fino ad avvenuta approvazione della pianificazione direttrice da parte del Consiglio federale”, consideravano i commissari. In un suo intervento precedente il voto, Varini aveva rilevato che stando a cifre fornite dal Cantone, Muralto è sovradimensionato nella misura del 157% e che «la decisione del Consiglio di Stato di approvare la variante risalente al 2008 risultava ampiamente sorpassata dagli eventi».
LOCARNO E VALLI
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2026-01-07T08:00:00.0000000Z
2026-01-07T08:00:00.0000000Z
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