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Studio di fattibilità per il Centro sportivo

Il Municipio licenzia il messaggio; il mandato dovrebbe essere conferito alla Società che ha curato il documento strategico del Lido Alpino di Cevio

Di David Leoni

Sarà la casa del pattinaggio e dell’hockey su ghiaccio e dovrà andare a sostituire il vecchio impianto totalmente danneggiato dalla tragica alluvione del giugno 2024. Una struttura importante, molto attesa dalla popolazione della Lavizzara (soprattutto dai giovani) ma non solo, ed è per questo motivo che è ritenuta di massima importanza per il futuro dell’alta valle dal locale Municipio, capeggiato dal sindaco Gabriele Dazio. Proprio per la sua valenza di luogo d’aggregazione non solo di sport e sano agonismo va, dunque, ricostruita. Un impianto dall’enorme valore sociale, necessario per consentire il rilancio del territorio, dotato anche di un rifugio della Protezione civile.

A oltre un anno e mezzo di distanza dal nubifragio e dal terribile disastro, del tema si torna a parlare con la richiesta di un credito di 44mila franchi necessario all’allestimento di uno studio di fattibilità e di un business plan relativi al progetto del nuovo Centro sportivo Lavizzara che il Municipio sottoporrà al Legislativo il prossimo 12 marzo, quando si riunirà il Consiglio comunale alto valmaggese. Prima che la nuova arena del ghiaccio sia pronta, passerà comunque ancora parecchio tempo e nel frattempo le società sportive locali, come la Società di pattinaggio Lavizzara e le giovanili (e meno) dell’hockey, dovranno continuare a far capo alle piste della regione per i loro allenamenti. A eccezione del periodo invernale, dove grazie alla piccola pista provvisoria voluta dal Municipio e da sostenitori privati, in questi mesi è stato possibile far correre le lame evitando lunghe trasferte fuori valle e costi considerevoli per i sodalizi.

Verificare tutti gli aspetti dell’opera

Trattandosi di un’opera di grande rilevanza (soprattutto in termini economici), il Municipio ritiene ovviamente “indispensabile procedere in modo prudente e strutturato. Prima di intraprendere decisioni definitive in merito alla progettazione e alla realizzazione dell’opera, è necessario disporre di uno studio approfondito che permetta di analizzare la sostenibilità economico-finanziaria del progetto; valutare diverse varianti realizzative; definire un modello di finanziamento adeguato, solido e realistico; identificare un modello di governance e di gestione sostenibile nel medio-lungo termine”. Non meno importante, il fatto che l’elaborato costituirà un documento di riferimento necessario per l’eventuale presentazione di domande di sussidio e di sostegno finanziario a livello cantonale e federale, nonché agli altri Comuni della Vallemaggia (ci sono in ballo diversi milioni di investimento, un importo che fa tremare i polsi in periodi già difficili per le casse degli enti che saranno coinvolti).

Il mandato a chi già conosce la realtà

Il Municipio propone di affidare il mandato alla società BDO SA, che ha presentato un’offerta dettagliata per l’elaborazione di uno studio di fattibilità e di un business plan relativi al progetto del nuovo Centro Sportivo Lavizzara. La scelta – spiega l’autorità nel messaggio – è motivata anche dal fatto che la stessa ha già elaborato il modello economico e gestionale per il Lido Alpino del Comune di Cevio. Questa esperienza rappresenta un valore aggiunto rilevante, in quanto consente al consulente di disporre di una conoscenza approfondita del contesto territoriale e di tenere conto, nello sviluppo dello studio per il nuovo Centro Sportivo Lavizzara, di eventuali sinergie a livello regionale, sia dal profilo dell’offerta sportivo-ricreativa sia da quello organizzativo e gestionale”.

Il cronoprogramma? Prematuro parlarne

Certezze sulle tempistiche di costruzione e di consegna della struttura alle società sportive e alla cittadinanza non se ne possono, ovviamente, ancora dare. Ricordiamo che il Municipio negli scorsi mesi ha istituito un gruppo di lavoro che dovrà seguire le varie fasi della procedura. Ne fanno parte, oltre al sindaco Gabriele Dazio, i municipali Mauro Barzaghi e Valentina Anzini, i consiglieri comunali Claudio Donati (Commissione della gestione) e Nelson Ernst (Commissione edilizia), il presidente del Patriziato di Sornico Giorgio Cavalli e il presidente della Società pattinaggio Lavizzara Stefano Zoppi, affiancato da Claudio Simion. L’Amministrazione sta dunque stringendo i tempi per dare una risposta finalmente positiva a sport come il pattinaggio e il disco su ghiaccio che da decenni danno molto al territorio, anche in termini di immagine e crescita globale dei giovani. Di quello che dovrà essere, in poche parole, un vero fiore all’occhiello dell’offerta sportiva (e turistica, con l’organizzazione di eventi di vario genere) valmaggese.

LOCARNO E VALLI

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2026-02-17T08:00:00.0000000Z

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