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Dopo i crolli la sicurezza: riaperta la Strada del Sosto

Mentre costa di più l’entrata alla piscina del Centro Poli

Doppia novità ‘turistica’ a Olivone. Una positiva per chi percorre l’antica Strada del Sosto e una negativa per gli utenti della piscina del nuovo Centro Poli. Dapprima lo storico collegamento che da Olivone si inerpica fino a Campo Blenio lungo le gole del Brenno. La scorsa estate la caduta di massi aveva imposto la chiusura per motivi di sicurezza. Competente il Cantone, che ripetutamente sollecitato dal Municipio ha eseguito questa primavera analisi geologiche nei punti più problematici. Il loro esito – si apprende da una risposta municipale a un’interpellanza Plr – ha permesso di mappare i punti d’intervento, posare sonde di monitoraggio e avviare i lavori anche tramite brillamenti. Grazie al finanziamento congiunto di Cantone, Organizzazione turistica regionale e Comune si è proceduto alla pulizia della parete sovrastante e alla rimozione dei detriti dal fondo stradale. «Dimodoché – ci spiega la sindaca Claudia Boschetti Straub – recentemente si è potuto riaprire il transito, ma ai soli escursionisti. Stando al Cantone non vi sono infatti le condizioni per far circolare le Mountain bike». Trattandosi di una strada e non di un sentiero alpino, garantire gli standard di sicurezza richiesti necessiterebbe di investimenti ingenti, che potrebbero però contrastare con la tutela storica del bene. Inoltre anche a fronte delle attuali difficoltà finanziarie il Cantone non intende procedere con interventi di messa in sicurezza così radicali. Il Municipio però non dispera e «confidiamo di individuare una soluzione di comune accordo», annota la sindaca. Focus anche sulla vecchia strada del Passo che da Campra sale fino a Pian Segno, chiusa per gli stessi motivi dal 2022. In occasione di un incontro fissato fra una decina di giorni col Dt, «cercheremo di sensibilizzarlo sul tema, compreso lo stato dei lavori di manutenzione della strada cantonale».

‘Archiviato il primo anno, si è reso necessario un adeguamento incisivo’

Infine il balzello subìto dalle tariffe per accedere alla piscina del Centro Poli: +40% per i domiciliati e +25% per i non domiciliati. “Quelle stabilite per la prima stagione del 2025, oltre che essere promozionali, non avevano una base dati definita; è stata quindi fatta una stima di confronto con altre realtà che offrono servizi simili”, ha spiegato il Municipio rispondendo a un’interpellanza della Sinistra. È emerso che “le tariffe sono risultate troppo basse e il disavanzo d’esercizio elevato. Ad aver maggiormente inciso sono stati il prezzo d’acquisto dei prodotti di disinfezione, il costo elettrico per azionare le pompe e il costo della sorveglianza. È vero che i proventi della piscina hanno superato ampiamente quanto preventivato, d’altra parte anche i costi di gestione sono risultati essere più elevati rispetto al preventivo”. Per tutti questi motivi “si è proceduto con un adeguamento incisivo delle tariffe”.

BELLINZONA E VALLI

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2026-07-01T07:00:00.0000000Z

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https://epaper.laregione.ch/article/281638196935249

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