laRegione

Per le scuole entrata e uscita dalla cassa

Per garantire sicurezza e tracciabilità Bellinzona sport conferma la modalità d’accesso introdotta quest’anno. Non si passerà più dal cancello lato Liceo

Di Katiuscia Cidali

Sulla sicurezza non si improvvisa e non si può lasciare nulla al caso. È partendo da questo principio che il Consiglio direttivo di Bellinzona sport ha introdotto nuove disposizioni sulle modalità di accesso e di gestione dei gruppi scolastici all’interno del Bagno pubblico. Sostanzialmente viene confermato quanto introdotto quest’estate: tutti i docenti e i rispettivi allievi devono passare obbligatoriamente dalla cassa principale, in entrata e in uscita dall’infrastruttura balneare: “Tale transito è d’obbligo sia all’inizio della lezione, per la notifica formale dell’ingresso, sia al termine della stessa, per la registrazione dell’uscita del gruppo”. Questa decisione è stata comunicata dall’Ente autonomo ai rappresentanti dei docenti di educazione fisica delle scuole cantonali (Liceo, Commercio, scuole professionali e Medie) con cui Bellinzona sport aveva avuto un incontro informativo lo scorso 18 giugno proprio per discutere delle nuove modalità d’accesso. A tal proposito due mesi fa era stata presentata dall’Unità di sinistra (primi firmatari Massimiliano Ay e Alessandro Lucchini) un’interrogazione, ancora pendente, con cui veniva chiesto al Municipio per quale ragione i liceali accompagnati dal docente di educazione fisica non potessero più accedere al Bagno pubblico passando dal cancello situato lungo la parete recintata di fronte al Liceo, ma dovessero passare dalla cassa – allungando il percorso fra la scuola e la piscina – per poter essere conteggiati.

‘Una questione di responsabilità’

Le nuove disposizioni rispondono dunque, almeno indirettamente, anche a questo atto parlamentare, mettendo nero su bianco le procedure da seguire per l’entrata e l’uscita dei gruppi scolastici. In una lettera recapitata ai docenti viene specificato che: “Il Consiglio direttivo ha valutato attentamente la proposta da voi avanzata di poter evitare la notifica delle uscite presso gli sportelli principali. Tuttavia, a tutela della sicurezza e delle precise responsabilità legali in capo a tutte le parti coinvolte, una simile deroga non ha potuto essere concessa”. Viene poi specificato il motivo: “Come emerso dalle indicazioni di carattere giuridico ricevute dal servizio preposto, la convenzione stipulata con le scuole copre esclusivamente il periodo formale della lezione anche in termini di responsabilità”. Di conseguenza “qualsiasi utente che si trovi all’interno del sedime al di fuori di tale orario deve essere tassativamente in possesso di un regolare titolo di ingresso individuale valido. L’obbligo di accompagnare l’intera classe alla cassa per l’uscita definitiva si rende pertanto indispensabile per verificare la corretta conclusione dell’attività e per prevenire violazioni contrattuali e spiacevoli contestazioni nella malaugurata evenienza di incidenti”.

Non sono escluse soluzioni tecnologiche in futuro Fabio Käppeli,

Il presidente di Bellinzona sport da noi contattato, conferma e non nega comunque una certa apertura: «Se in futuro dovessero emergere nuove soluzioni, anche grazie agli sviluppi tecnologici, siamo pronti a valutarle. Penso, ad esempio, alla possibilità di comunicare le presenze in forma digitale ed entrare poi da un tornello validando il documento. Ma qualsiasi modifica strutturale o di gestione degli accessi deve trovare l’approvazione dell’Ufficio dei beni culturali cantonale e questa soluzione a oggi non è possibile. Ribadisco però che, qualora si trovasse una nuova modalità in grado di garantire il rispetto delle procedure, conciliare le diverse esigenze ed evitare il percorso di circa 300 metri, la prenderemmo senz’altro in considerazione».

Quanto all’accesso dal cancello sul lato Liceo, prosegue il vicesindaco, “rimaniamo aperti e disponibili a garantire l’utilizzo del cancello durante le lezioni per le attività sportive sui prati interni ed esterni al sedime del Bagno pubblico”, ciò che potrà avvenire con l’apposita chiave.

Le nuove disposizioni

Negli orari di apertura delle casse (alle 9) i gruppi/docenti devono entrare al Bagno pubblico dall’entrata principale e notificare il nome del responsabile del gruppo/docente e il numero degli utenti/allievi; alla fine della lezione, i responsabili dei gruppi/docenti devono accompagnare gli utenti/allievi all’uscita del sedime passando dalla cassa principale e notificando al personale l’uscita; per le lezioni che iniziano alle 8 i docenti devono registrare sulla piattaforma riservazioni ‘Sedime Bagno Pubblico’ la presenza nel sedime dalle 8 a quando finisce la lezione, ritenendo accettabile – viene specificato – il ‘rischio residuo’ anche in ragione dell’apertura limitata a scuole e atleti.

Alla fine della lezione, i responsabili dei gruppi/docenti devono accompagnare gli utenti/allievi all’uscita del sedime passando dalla cassa principale e notificando al personale l’uscita.

La linea di Bellinzona sport, insomma, resta quella di garantire la piena tracciabilità degli ingressi e delle uscite, lasciando al contempo aperta la porta a soluzioni future che possano rendere le procedure più snelle senza compromettere le esigenze di sicurezza e le responsabilità previste.

BELLINZONA E VALLI

it-ch

2026-08-18T07:00:00.0000000Z

2026-08-18T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281638197039207

Regiopress SA