Un nuovo cammino che unisce le due valli
In primavera-estate sarà percorribile un’altra Via Alta. Un percorso in cresta di circa 60 chilometri che collega Semione a Faido, fino al Passo del Gottardo
Di Katiuscia Cidali
Una Via Alta come un filo teso tra due valli. Dopo la Via Alta Crio, da questa primavera-estate la valle del Sole si arricchirà di un altro suggestivo percorso escursionistico in cresta: un sentiero che, come una linea continua tra i rilievi, unirà la Valle di Blenio alla Leventina, collegando la Capanna Pian D’Alpe di Semione al Rifugio Ganna Rossa di Faido, per poi proseguire fino al Passo del Gottardo. «Il nuovo tracciato di cinque tappe si snoderà per circa 60 chilometri lungo la cresta alpina che separa le due valli», spiega Loris Beretta, coordinatore del Masterplan Valle di Blenio presso l’Ente regionale per lo sviluppo Bellinzonese e valli (Ers-Bv). Il progetto vede quali committenti la Comunità dei Patriziati della Valle di Blenio e le Società alpinistiche della Valle Leventina.
Un rifugio moderno al posto della vetusta struttura
Negli scorsi mesi è stato realizzato un nuovo bivacco alla Bassa di Nara, di proprietà del Patriziato di Prugiasco che ha permesso di sostituire la precedente vetusta struttura (Nara Beach che si trova nel comparto sciistico), che in inverno verrà quindi utilizzato dalla stazione sciistica. L’investimento per la nuova infrastruttura è stato di 450mila franchi, il costo del progetto generale invece di 600mila franchi, comprensivo di segnaletica e tracciato, ed è stato finanziato in buona parte grazie a sussidi cantonali di politica regionale e a contributi comunali, più alcuni sponsor. Il progetto è supportato dall’Ente regionale per lo sviluppo Bellinzonese e valli con l’accompagnamento proattivo dell’Organizzazione turistica regionale Bellinzonese e Alto Ticino (Otr-Bat) ed è coerente con la strategia Masterplan delle due Valli. L’inaugurazione ufficiale del bivacco e del percorso si terrà con la bella stagione, nel corso della prossima estate. La via avrà anche un nome, che non è ancora stato stabilito: alcune idee circolano, in attesa di dare identità a questo nuovo cammino in quota.
Segnaletica quasi pronta
La segnaletica nella parte bleniese è già stata realizzata, mentre sul versante leventinese verrà completata nel corso della primavera. Il progetto iniziale prevedeva una versione ridotta del percorso, due tappe per un totale di 18 chilometri di tracciato in cresta tra la Capanna Pian D’Alpe e il Rifugio Ganna Rossa di Faido. In un secondo momento si è deciso però di estenderlo fino al Passo del Gottardo, aggiungendo tre nuove tappe, un allungamento del tracciato che non ha tuttavia richiesto la creazione di nuovi rifugi poiché è possibile appoggiarsi a strutture già esistenti. Il percorso presenta già delle ‘vie di fuga’ percorribili – tracciati già segnalati che permettono di abbandonare la Via Alta e raggiungere il fondovalle senza dover percorrere tutte le tappe che la compongono – non saranno quindi necessari ulteriori interventi.
Non solo per escursionisti esperti
Come detto, il nuovo tracciato sarà una Via Alta, un percorso che si snoda sul crinale alpino, quindi anche di grande interesse dal punto di vista paesaggistico. Sarà però più accessibile agli appassionati di montagna rispetto alla Via Crio, inaugurata due anni fa e destinata a escursionisti molto preparati, che collega Lumino al Lucomagno con 100 chilometri di cammino sempre al di sopra dei duemila metri (e sovente sopra i tremila metri). Il percorso si appresta quindi a essere scoperto; un nuovo cammino che, oltre ad arricchire la rete dei sentieri e l’offerta turistica locale, permetterà di unire le due valli invitando gli escursionisti a scoprire la montagna da una nuova prospettiva, passo dopo passo.
BELLINZONA E VALLI
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2026-01-14T08:00:00.0000000Z
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