Restyling antincendio per il Centro comunale
Gli interventi pari a 210mila franchi, ritenuti indispensabili, riguarderanno Elementari, palestra, mensa, biblioteca, sala multiuso, magazzini e rifugio pubblico
Un tema che dallo scorso primo gennaio è diventato uno dei problemi maggiormente dibattuti sul piano locale, nazionale e internazionale a seguito della tragedia di Crans-Montana: quanto sono sicure, dal profilo della prevenzione e lotta antincendio, le strutture in cui viviamo, lavoriamo, studiamo e ci divertiamo? Una domanda che il Municipio di Sant’Antonino si era già posto oltre un anno fa, ragionando sul Centro comunale polivalente che sin dal 1991 accoglie scuola elementare, palestra per allievi e società sportive, mensa, biblioteca, sala multiuso e saletta al piano superiore; nonché magazzini comunali e rifugio pubblico.
Ora in un messaggio sottoposto al Consiglio comunale il Municipio chiede di stanziare 210mila franchi per la messa in sicurezza dell’intero immobile sulla base di una perizia specialistica fatta allestire nel gennaio dell’anno scorso. Questo anche considerando che l’ampia varietà di funzioni “rende la struttura un elemento chiave per il corretto funzionamento della comunità, richiedendo interventi di sicurezza che coprano ogni ambito della struttura, dai locali didattici agli spazi destinati allo sport e alla logistica”.
‘Punto di riferimento imprescindibile’
Il Centro comunale, ricorda l’Esecutivo, “rappresenta da 35 anni un punto di riferimento imprescindibile per la vita della nostra comunità. La sua centralità si manifesta in molteplici ambiti: educativo, sportivo, culturale e sociale, confermando il ruolo strategico della struttura non solo come edificio funzionale, ma anche come luogo di aggregazione e di partecipazione per cittadini di tutte le età”. La sicurezza, la funzionalità e la durabilità dell’edificio “costituiscono da sempre una priorità assoluta” per il Comune, “poiché ogni intervento volto a garantirne l’integrità si riflette direttamente sul benessere della collettività”. Pur ricordando che “negli anni l’edificio ha garantito spazi funzionali e sicuri grazie a una costante manutenzione ordinaria”, il Municipio riconosce che “tuttavia alcuni aspetti strutturali e impiantistici non risultano ancora pienamente conformi alle normative vigenti, in particolare per quanto riguarda la sicurezza antincendio”. Si rende quindi “necessario intervenire con lavori mirati e strutturali che assicurino la protezione degli utenti e la conservazione dell’integrità dell’edificio”.
‘Necessità e urgenza’
Per poter identificare le criticità e definire gli interventi più adeguati, sono state condotte approfondite valutazioni tecniche da parte di esperti del settore: “Il 24 gennaio 2025 la ditta Swiss Safety Center ha redatto un dettagliato rapporto di valutazione del rischio incendio, evidenziando la necessità di interventi indispensabili per garantire la sicurezza di tutti gli utenti e rendere l’edificio pienamente conforme alle normative vigenti”. A un anno di distanza la perizia è giudicata “pienamente attuale e pertinente, confermando la necessità e l’urgenza di eseguire gli interventi proposti”. Il Municipio specifica che con gli interventi previsti il Centro comunale “potrà continuare a svolgere in piena sicurezza il proprio ruolo educativo, sportivo, ricreativo e culturale, garantendo spazi fruibili e protetti per le generazioni presenti e future, a beneficio dell’intera comunità”.
Focus sulla struttura portante
Nel concreto saranno eseguiti interventi volti a rafforzare la struttura portante del magazzino comunale, con particolare attenzione alla resistenza al fuoco dei pilastri in acciaio, i quali saranno rivestiti con materiali specifici a elevata resistenza al fuoco, così da assicurare la capacità portante per almeno sessanta minuti in caso di incendio. “Questo intervento – specifica il Municipio – è strategico per la sicurezza complessiva dell’edificio: riducendo il rischio di collasso si proteggono persone, aree e infrastrutture”. Inoltre il rinforzo dei pilastri “contribuisce a migliorare la coesione fra struttura portante e compartimentazioni antincendio, integrandosi con le nuove porte certificate e le pareti in cartongesso resistenti al fuoco, per creare un sistema globale di protezione che interessa l’intero stabile”. Così facendo la sicurezza “non è limitata alla prevenzione degli incendi, ma include anche la tenuta strutturale e la protezione dei beni, riducendo sensibilmente i rischi legati a eventi straordinari”.
‘Garantire una separazione efficace’
A proposito di compartimentazione di spazi scolastici, palestra e magazzino, l’obiettivo “è garantire una separazione efficace limitando la propagazione di un eventuale incendio e migliorando i tempi di reazione e di evacuazione per utenti, allievi e personale”. Attualmente le porte d’accesso e quelle utilizzate per la compartimentazione “non risultano conformi ai requisiti di protezione antincendio previsti dalle normative vigenti, rendendo indispensabile la loro sostituzione”; non interessate per contro le porte interne delle aule. Invece “saranno realizzate pareti in cartongesso con caratteristiche di resistenza al fuoco”. Pure previsti armadi dedicati alla protezione degli impianti elettrici sensibili, riducendo il rischio di propagazione dell’incendio attraverso le reti elettriche e tutelando le infrastrutture tecniche. Sarà inoltre sostituita la centrale antincendio: in funzione da 15 anni, “non è più adeguata alle esigenze odierne ed è difficilmente manutenibile. Quella nuova garantirà una maggiore affidabilità, una gestione più efficiente delle segnalazioni di emergenza e un miglior livello di sicurezza per l’intera struttura”. Allacciato alla centrale sarà il nuovo meccanismo di apertura automatica delle finestre della palestra che favorirà la ventilazione e l’evacuazione dei fumi.
Più lampade d’emergenza
In diversi punti saranno infine installate nuove lampade di emergenza per la segnalazione delle vie di fuga e nel magazzino sarà collocato un armadio di contenimento destinato allo stoccaggio di idrocarburi utilizzati dai macchinari comunali; e verranno installate scaffalature, dotate di vasche di contenimento, per il corretto stoccaggio dei prodotti chimici di pulizia.
BELLINZONA E VALLI
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2026-02-24T08:00:00.0000000Z
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