L’Upupa spicca il volo anche d’estate
Dopo aver rilanciato il Minicentro e in attesa di introdurre l’extrascolastico (da settembre), l’Associazione ha deciso di proporre le colonie estive
Di Sascha Cellina
La riapertura nello scorso mese di gennaio delle mattine al Minicentro, l’avvio delle colonie diurne durante le vacanze scolastiche, l’attività dei “piccoli giardinieri in erba” a partire da aprile e la pianificazione di tutto quello che ancora deve arrivare, ossia la colonia estiva e, a partire da settembre, il servizio extrascolastico sempre per i bambini della scuola dell’infanzia e delle elementari. Non è certo rimasto con le mani in mano il team dell’Upupa, sodalizio nato lo scorso autunno per colmare il vuoto lasciato a Losone dall’associazione Minicentro, che con la fine dell’anno scolastico 2024/2025 aveva cessato le sue attività, ossia preasilo, centro di socializzazione e colonie estive.
«A inizio 2026 ha riaperto il Minicentro, lo storico centro di socializzazione di tante famiglie losonesi e non – spiega la presidente dell’Upupa Barbara Albertoni –. Salvato dalla chiusura definitiva, oggi accoglie tre mattine a settimana bambini da 0 a 4 anni accompagnati da mamme, papà e nonni. Scalda il cuore vedere i bimbi che, passando qui davanti (il centro è situato all’interno dell’ex asilo, di fronte alla nuova casa comunale, ndr) anche nei giorni in cui non è aperto, tirano la mano alla mamma perché vorrebbero entrare a giocare e passare del tempo con altri bambini. Nelle vacanze di Carnevale abbiamo poi accolto il primo gruppetto (34 suddivisi su 5 giorni, ndr) di bambini della colonia diurna. Una particolarità molto apprezzata, e a noi molto cara, è la possibilità di iscrivere i bambini a singoli giorni e non solo a settimane intere, in modo da offrire alle famiglie che lavorano a tempo parziale l’opportunità di vivere tanti giorni di vacanza insieme. E i partecipanti entusiasti della prima colonia devono aver sparso la voce, considerato che la settimana di Pasqua ha visto triplicare gli iscritti (74, stavolta su 4 giornate, ndr). Infine proprio negli scorsi giorni è partito il corso dei giardinieri in erba presso l’orto scolastico delle scuole medie, dove ogni bambino coltiva il proprio pezzetto di terra e ha la possibilità di raccoglierne i frutti».
Dalla festa alle adesioni, il riscontro è positivo
E i frutti dell’impegnativo lavoro svolto negli scorsi mesi dal nuovo comitato (di cui fanno parte anche Natascia Liberti, Samantha Fibbioli, Edith Congiu, Sara Giovanettina e Francesca Martignoni) sono apparsi evidenti nel positivo riscontro delle famiglie, accorse tra l’altro numerose alla festa d’inaugurazione (con pranzo offerto) tenutasi a fine marzo e durante la quale i presenti, oltre a scoprire i servizi proposti dall’associazione, hanno potuto approfittare delle numerose attività preparate per l’occasione, tra cui giochi, uno spettacolo di burattini (del gruppo Ceraunavolta) e pure un angolo “verde” dove era possibile trapiantare e portare a casa delle piantine… «È stato proprio bello vedere tanta partecipazione ed entusiasmo, perché l’Upupa nasce non solo per le famiglie, ma con le famiglie. Mi ha fatto inoltre piacere vedere molte delle persone che ci hanno aiutato in questi mesi. Quando la scorsa estate è nata l’idea di creare un progetto che potesse portare un po’ di sollievo e facilitare la gestione delle tante sfide quotidiane e i molti impegni che ogni nucleo familiare ha, la prima cosa che abbiamo fatto è stata proprio quella di condividere “ciò che ci frullava” in testa, di aprirci agli altri, di ascoltare, di chiedere e di collaborare. Abbiamo voluto condividere innanzitutto i nostri valori, ciò in cui crediamo: l’importanza di sostenere la creatività e la socializzazione nonché l’autonomia del bambino, senza dimenticare il movimento e il contatto con la natura. Questo ci ha permesso di trovare persone motivate, attente e disponibili che, chi con consigli preziosi, chi con grande impegno a livello sia concettuale che pratico, chi donando tempo e chi materiali o fondi, ci sostengono e accompagnano lungo il percorso».
Iscrizioni aperte
Percorso che come detto prosegue con all’orizzonte le vacanze estive e la colonia che, se ci sarà domanda, coprirà tutte e dieci le settimane di chiusura delle scuole, dal 22 giugno al 28 agosto, dal lunedì al venerdì (giorni festivi esclusi). Pensare che inizialmente tale servizio non era nemmeno previsto… «Il periodo estivo è lungo e impegnativo da gestire per i genitori che lavorano e sapevamo sin dall’inizio che il bisogno di un servizio simile era alto, ma ci mancavano le risorse per metterlo in piedi. Nel momento in cui non è però andato in porto l’extrascolastico (non è stato raggiunto il numero minimo di iscritti per partire già a gennaio, ndr), ci siamo rimboccate le maniche per organizzare le colonie estive. Le iscrizioni (al sito www.lupupa.ch tutte le informazioni, ndr) sono aperte fino al 15 maggio, in modo da poter pianificare i turni e inviare le conferme a partire dal 18 maggio. A tal proposito ci tengo a far notare che le famiglie che lavorano a turni, hanno la possibilità di compilare una preiscrizione, in modo da prevedere quanti posti riservare, secondo disponibilità».
Infine dal prossimo settembre è prevista la partenza del «progetto più ambizioso», quello appunto del servizio extrascolastico, che accoglierà i bambini – massimo 25 e che frequentano la scuola dell’infanzia (obbligatorio 1 e 2) o elementare a Losone – dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 18.30 e il mercoledì dalle 11.30 alle 18.30, quindi con servizio mensa… «Ci teniamo molto, è il fulcro del nostro “disegno” per l’Upupa, quello con cui vogliamo davvero spiccare il volo e che nasce dall’esigenza di rispondere ai bisogni delle famiglie che, per motivi di lavoro o di formazione e personali, hanno bisogno, dopo l’orario scolastico, di un luogo sicuro e stimolante per i propri figli. Le iscrizioni sono aperte, aspettiamo le adesioni».
LOCARNO E VALLI
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2026-04-23T07:00:00.0000000Z
2026-04-23T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281642491761545
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