I conti 2025 sono in regola, avanti con gli investimenti
Sopravvenienze fiscali e calo delle spese per la sanità
Poco meno di 300mila franchi di utile. Il bilancio contabile del Comune di Brissago del 2025 si chiude dunque con un segno positivo. Risultato che si ottiene grazie a uscite per poco meno di 14 milioni e introiti di poco meno di 14,2 milioni e che non deriva da tagli ai servizi o da scelte rinunciatarie, bensì da una strategia precisa: controllo della voce uscite unita però a un netto calo dei costi derivanti dai dicasteri Sanità e Sicurezza sociale (con scioglimento di alcuni accantonamenti non più necessari) e da rilevanti sopravvenienze d’imposta degli anni precedenti il 2022. In particolare quanto versato all’Alvad, in contributi ai servizi d’appoggio, al mantenimento degli anziani a domicilio, è rimasto pressoché invariato rispetto al 2024. Lo scorso anno sono pure stati pagati i deficit 2018-2023 della Casa anziani San Giorgio a carico del Comune.
Piano opere non completato
A preventivo, l’anno in questione avrebbe dovuto presentare una perdita di poco meno di mezzo milione. In un contesto in cui molti enti locali faticano a mantenere gli equilibri di bilancio, il risultato assume dunque un significato particolare. Il tema dell’avanzo, spesso oggetto di polemiche (previsioni troppo pessimistiche della vigilia), viene qui ribaltato: non risorse non spese (basta guardare il nutrito piano degli investimenti degli ultimi anni), ma entrate extra recuperate. Risultano in linea con le indicazioni del preventivo gli ammortamenti (anche se presto occorrerà tenere in considerazione i 50mila franchi annui legati alla ristrutturazione di Palazzo Branca Baccalà). Voce importante del documento contabile, quella relativa agli investimenti. Come osserva il Municipio nel messaggio, si è speso meno rispetto all’anno prima in quanto alcuni progetti pianificati non sono stati realizzati. In totale sono stati contabilizzati investimenti per 2,7 milioni, con un onere netto di 1,2 milioni. Su tutti spicca il rinnovo di Palazzo Branca Baccalà, con la conclusione dei lavori e l’inaugurazione dello storico stabile. Sempre lo scorso anno è stata avviata la digitalizzazione dell’archivio comunale, sono stati portati a termine gli interventi infrastrutturali al centro scolastico (integrazione dell’asilo nido), si è provveduto alla manutenzione straordinaria del lido (non conclusa) e a breve servirà un lifting anche allo stand di tiro di Piodina. Altri cantieri hanno interessato il porto alla Resiga e l’illuminazione pubblica, passata al Led (col ricorso ai fondi Fer per finanziare i lavori). Resta invece bassa la liquidità a disposizione del Comune (1,12 milioni). Tra le Aziende comunali, la sola a chiudere in rosso è quella dei Porti, mentre il servizio di raccolta dei rifiuti è tornato in positivo.
Stabilità finanziaria
Con il suo avanzo d’esercizio il Consuntivo 2025 consente all’ente di rafforzare la propria capacità di investimento, proseguendo nel percorso già avviato negli ultimi anni e caratterizzato da una forte attenzione alla sostenibilità finanziaria e alla programmazione. Sarà ora sottoposto all’esame della Commissione della gestione prima di terminare la sua corsa sui banchi del Consiglio Comunale. Il quadro complessivo restituisce un ente con una cassa solida, un’Amministrazione impegnata costantemente per lo sviluppo del territorio, con risorse destinate a mantenimento e potenziamento dei servizi, realizzazione di opere pubbliche, manutenzione del patrimonio, interventi su scuola, cultura, mobilità e servizi alla persona. Elementi che rafforzano la credibilità finanziaria e la capacità di programmazione.
LOCARNO E VALLI
it-ch
2026-05-23T07:00:00.0000000Z
2026-05-23T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281642491822633
Regiopress SA