Strada di nuovo aperta da domani in serata
Da giovedì carreggiata percorribile dalle 6.30 alle 20.30
La strada della Calanca dovrebbe riaprire (condizioni meteo permettendo) domani in serata, mettendo dunque fine a due settimane di isolamento per i comuni di Calanca e Rossa. Lo ha annunciato l’Ufficio tecnico dei Grigioni (Utg) in un avviso diramato ieri, precisando che da giovedì 3 settembre l’unica strada di accesso all’alta valle sarà percorribile dalle 6.30 alle 20.30, restando quindi ancora inagibile durante la notte. Il flusso viario sarà regolato da addetti alla sicurezza e saranno comunque ancora possibili tempi di attesa per permettere di concludere i lavori di messa in sicurezza della zona. Insomma, lavoratori, studenti e residenti non dovranno più utilizzare l’elicottero per lasciare o raggiungere la Calanca interna. Ricordiamo che lo scorso 20 agosto diverse colate detritiche provocate dalle forti piogge avevano invaso la carreggiata, bloccandola a partire da Molina Nord. Nell’avviso l’Utg ha anche fatto il punto per quanto riguarda i lavori in corso: ieri è stata posata un’ulteriore rete di protezione in zona Pont Nef, mentre parallelamente sono proseguiti i lavori di pulizia della roccia e del materiale detritico. Gli interventi di sistemazione del riale in zona Scarvi sono invece già terminati. I lavori di sgombero e di pulizia della carreggiata in zona Pont Nef proseguiranno oggi e domani, mercoledì 2 settembre. Per quanto riguarda invece il ponte provvisorio in acciaio che permetterà di aggirare la zona a rischio, il progetto è in allestimento. Poi la costruzione vera e propria – circa 120 metri a sud del Pont Nef – impiegherà 3-4 settimane. Questa soluzione temporanea permetterà di percorrere il tratto in questione anche di notte e in caso di pioggia.
Zona a rischio che in realtà finora non aveva mai dato particolari problemi. E per questo motivo l’Utg, prima di iniziare i lavori ha dovuto mettere in sicurezza l’area, intervenendo in particolare sulle masse rocciose instabili. Lavori che non hanno potuto essere eseguiti nei giorni di pioggia, proprio a causa dell’elevato rischio di ulteriori colate. I tempi si sono quindi allungati, malgrado l’Utg abbia sempre assicurato di impegnarsi al massimo per riaprire la strada il prima possibile. Nel frattempo, però, chi doveva lasciare o andare in Calanca interna ha dovuto utilizzare l’elicottero, con costi non indifferenti per i Comuni interessati che hanno garantito (e garantiranno) tale servizio fino alla riapertura almeno parziale della strada cantonale. E in questo contesto, il sindaco di Rossa Graziano Zanardi ha recentemente inviato una lettera al governo grigionese, chiedendo in sostanza al Cantone di coprire le spese assunte dai Comuni in questa situazione di emergenza.
BELLINZONA E VALLI
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2026-09-01T07:00:00.0000000Z
2026-09-01T07:00:00.0000000Z
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