Il CdS sanziona il Municipio, che ricorre al Tram
Vertenza sui tre sorpassi di spesa del 2020 per 5 milioni
MA.MO.
Palazzo civico ancora sotto i riflettori. Stando a nostre informazioni sono stati sanzionati dal Consiglio di Stato – che ha spiccato una multa di 300 franchi ciascuno – i sette municipali in carica nel periodo in cui l’Esecutivo di Bellinzona ha dovuto gestire, a partire dalla primavera 2020, i sorpassi di spesa milionari emersi in tre cantieri pubblici. Interpellato da ‘laRegione’ il sindaco Mario Branda conferma che vi è stata una sanzione amministrativa, tuttavia al momento sospesa avendo sei municipali di allora interposto ricorso al Tribunale amministrativo cantonale poiché respingono integralmente le conclusioni governative. Il punto criticato riguarda la ratifica dei lavori già eseguiti a superamenti di spesa emersi.
Commesse pubbliche sotto la lente
I sorpassi di spesa pari a complessivi 5 milioni di franchi (su un totale di 15 preventivati) erano emersi sei anni e mezzo fa in tre cantieri cittadini gestiti dal Dicastero opere pubbliche. Parliamo del rinnovo della pista di atletica, del campo di calcio e altre infrastrutture presenti nello Stadio comunale (+44% di sforamento), della trasformazione dell’ex Oratorio di Giubiasco in un complesso pubblico (+29%) e della realizzazione del Policentro della Morobbia a Pianezzo (+19%). Peraltro, un anno fa era emersa la notizia secondo cui il Cantone (Ufficio di vigilanza sulle commesse pubbliche, attivo al Dipartimento del territorio) aveva avviato verifiche nei confronti della Città sul rispetto delle procedure nell’ambito dell’ex Oratorio giubiaschese, per il cui completamento il Legislativo cittadino aveva stanziato 2,7 milioni aggiuntivi. Iter sul quale un ricorrente si era particolarmente accanito presentando più istanze, anche appunto in materia di commesse pubbliche. Critiche però tutte respinte.
Il bubbone scoppiato nel 2020
A sua volta nella primavera 2020 il Municipio di allora aveva avviato un’inchiesta amministrativa disciplinare interna ai servizi comunali. L’esito delle verifiche lo aveva indotto a degradare e trasferire ad altra funzione, dopo averlo sospeso, l’allora capo del Settore opere pubbliche. Mentre due audit (interno ed esterno) ordinati sempre dall’Esecutivo non avevano poi rilevato comportamenti penalmente rilevanti, ma semmai diverse e importanti criticità a livello gestionale e decisionale – le stesse ora sanzionate dal governo – che avevano poi indotto a implementare una serie di correttivi. L’allora municipale Christian Paglia, che nel Municipio si è sempre occupato di opere pubbliche, si era inizialmente autosospeso per facilitare una completa e trasparente inchiesta amministrativa sui superamenti di spesa; scaricato dal Plr, aveva poi salutato la politica in occasione delle elezioni 2021. E recentemente ha poi rinunciato a ricorrere al Tram.
BELLINZONA E VALLI
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2026-10-22T07:00:00.0000000Z
2026-10-22T07:00:00.0000000Z
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