ULTRAlab al Museo Enter
Trasferta decisamente arricchente, quella compiuta dai ragazzi di ULTRAlab: il laboratorio riabilitativo nato all’interno della Clinica Santa Croce, concepito per valorizzare le competenze e l’espressività delle persone con disturbo dello spettro autistico, si è infatti recato al Museo Enter, nel Canton Soletta. Una delegazione composta da otto partecipanti è salita a Derendingen, sede del museo, per un’esperienza formativa e d’aggregazione di forte impatto. I protagonisti della giornata hanno vissuto un vero e proprio viaggio immersivo alla scoperta di un’istituzione museale riconosciuta a livello internazionale come uno dei pochissimi luoghi al mondo in cui è possibile osservare da vicino l’intera evoluzione d’uso e di design degli apparecchi elettronici elvetici, oltre a essere un punto di riferimento per la storia dell’informatica e delle tecnologie sonore.
Tra le tante meraviglie esplorate, segnala ULTRAlab in una nota, “il momento più iconico della visita è stato senza dubbio il confronto diretto con il vero ‘pezzo da novanta’ del museo: la replica, perfettamente funzionante, dello Z3 di Konrad Zuse (1941), considerato il primissimo calcolatore programmabile della storia. Muovendo duemila relè elettromeccanici attraverso la logica binaria, la macchina elabora una complessa sequenza: inserendo la propria data di nascita, dopo trenta secondi di scatti e contatti elettrici che macinano informazioni, il dispositivo rivela l’esatto giorno della settimana in cui si è nati”. L’esplorazione ha permesso di osservare da vicino, e sperimentare dal vivo, tecnologie storiche affiancate a soluzioni più recenti.
“Poter provare in prima persona questi dispositivi e toccare con mano l’eccellenza del design elettronico svizzero ha consentito ai partecipanti di interiorizzare nuove idee, competenze e stimoli pratici, da custodire e riportare durante le attività quotidiane del laboratorio”. Nel percorso di ULTRAlab la creatività in sede si arricchisce continuamente di esperienze culturali e momenti di condivisione esterni, tenendo sempre ben fissa la bussola del laboratorio, ovvero trasformare un’idea in un prodotto concreto.
LOCARNO E VALLI
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2026-11-02T07:00:00.0000000Z
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