La città è in crescita, oltre 16’780 abitanti
Il sindaco Nicola Pini: ‘Una conferma che ripaga degli sforzi profusi per migliorare i servizi e degli investimenti per infrastrutture e per la qualità di vita’
S.F.
Al 31 dicembre 2025 Locarno registrava una popolazione che, a tutti gli effetti, fa segnare un record: la comunità che vive sotto il vessillo del Leone rampante ha raggiunto il totale di 16’788 abitanti (domiciliati più dimoranti). E non si tratta, con ogni probabilità, di un “ruggito” estemporaneo, ma del consolidamento della tendenza dell’ultimo lustro. Nel corso del 2021, infatti, a Locarno c’è stato un incremento di ben 375 abitanti. E nei 12 mesi successivi, ovvero durante il 2022, questi sono cresciuti ancora di 310 unità, fino a raggiungere quota 16’715. Al 31 dicembre 2023, invece, le statistiche curate dall’Ufficio controllo abitanti indicavano una cifra pari a 16’655, con una leggera flessione di 60 anime, che rappresentava una sorta di assestamento dopo il forte aumento precedente. Nel 2024, poi, la popolazione è risalita, seppur di poco, a 16’683 abitanti. E ora, con un ulteriore balzo di 105 persone, la città sul Verbano ha stabilito il suo personale record di 16’788 abitanti.
Per lo studio Ubs è il Comune più attrattivo del Ticino
L’elevato numero di abitanti, va da sé, non può essere interpretato in modo automatico come sinonimo di elevata qualità di vita. Nello specifico, però, rafforza quanto emerso dallo studio di Ubs, pubblicato a fine 2024, che ha eletto Locarno come comune più attrattivo dove vivere in Ticino, dopo Tenero-Contra e Muralto. L’indicatore, ricordiamo, è stato calcolato sulla base di quanto una località sia attraente come luogo di residenza per le famiglie con due figli. Tutte le valutazioni – che considerano 35 fattori di tre pilastri principali (infrastrutture, attività per il tempo libero e costi d’alloggio) – si riferiscono a tre tipi di nuclei familiari dalla diversa situazione finanziaria (reddito basso, medio e alto).
«Nella nostra bella città hanno scelto di vivere, e continuano a farlo ormai costantemente, più di 16’500 persone – commenta il sindaco Nicola Pini –. Un motivo d’orgoglio, che sprona l’Amministrazione comunale, con tutte le sue collaboratrici e i suoi collaboratori, a offrire servizi di qualità sempre maggiore e ugualmente accessibili a tutti. Senza dimenticare, e anzi investendo molto in questi settori, gli sforzi profusi sul fronte dello sviluppo economico, dell’offerta culturale e ricreativa, della riqualifica urbana, della cura del territorio nel senso ampio del termine, con le infrastrutture a fruizione pubblica (anche sportive), della sicurezza e molto altro ancora. Queste cifre confermano che abbiamo imboccato la strada giusta e ci spronano a non rallentare, cercando di migliorare ulteriormente laddove è possibile e sostenibile».
Entrando in alcuni dettagli dei movimenti demografici che hanno contraddistinto gli ultimi 12 mesi, come detto, al 31 dicembre 2025 si contavano 16’788 abitanti. Di questi, i domiciliati sono 14’278 (contro i 14’304 del 2024, -26 unità), al netto di 7’680 domiciliati ticinesi (34), 2’831 domiciliati confederati (+31) e 3’767 domiciliati stranieri (-23). Con un totale di 2’510 persone crescono i dimoranti (+131), ripartiti in 90 dimoranti ticinesi (-5), 40 dimoranti confederati (+8) e 2’380 dimoranti stranieri (+128). Tornando alla popolazione complessiva, la ripartizione percentuale indica che i ticinesi continuano a rappresentare quasi la metà degli abitanti di Locarno con il 46,28 per cento. I confederati invece sono il 17,10 per cento e gli stranieri superano un terzo delle anime con il 36,62 per cento.
A dimostrazione dell’attrattiva della città, poi, si conferma la tendenza al rialzo delle residenze secondarie, che accolgono 2’477 persone con un aumento di 89 unità rispetto al 2024. Come storicamente sempre avvenuto sulle rive del Verbano, sul gradino più alto del podio di questa speciale categoria statistica vi sono i confederati, che con un aumento di 84 unità raggiungono la cifra di 2’014. Sono invece 130 i ticinesi (+5) e 333 gli stranieri che vi abitano (invariati rispetto all’anno precedente).
Saldo naturale negativo: 106 nascite a fronte di quasi 180 decessi
Seguendo la tendenza di molti Paesi occidentali, notizie meno liete provengono però dal saldo naturale tra nascite e decessi avvenuti durante i 12 mesi appena trascorsi. Se le “culle fiorite” sono state 106, con un aumento di ben 12 pargoli rispetto al 2024, i decessi sono invece stati 179, che, seppur in forte diminuzione rispetto all’anno precedente (-41), portano a un saldo negativo di 73.
Venendo alla ripartizione tra i generi, a regnare tra i 16’788 abitanti sono come sempre le donne, a quota 8’821 (52,52 per cento). Mentre gli uomini si attestano a 7’967 (47,48 per cento). Gli iscritti in catalogo ammontano dunque a 9’518 (+9), di cui 4’268 uomini (+21) e 5’250 donne (-12). Per concludere la carrellata statistica, sono 52 le persone naturalizzate durante l’anno scorso, proprio come nei 12 mesi precedenti. Mentre sul fronte delle nazionalità rappresentate a Locarno, a regnare è ovviamente quella svizzera, con il 63,40 per cento, seguita altrettanto chiaramente da quella italiana con il 17,97 per cento. Al terzo posto, seppur con distacco, si issa il Portogallo con il 3,45 per cento degli abitanti. Seguono, per segnalare “solo” le prime dieci nazioni sulle 109 rappresentate a Locarno, Macedonia (1,81 per cento), Croazia (1,41 per cento), Spagna (1,10 per cento), Repubblica federale di Germania (1,07 per cento), Bulgaria (0,95 per cento), Ucraina (0,91 per cento) e Repubblica Dominicana (0,59 per cento).
LOCARNO E VALLI
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2026-01-23T08:00:00.0000000Z
2026-01-23T08:00:00.0000000Z
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