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‘Un disavanzo sinonimo di investimenti nel turismo’

Perdita di 77’881 franchi. Juri Clericetti: ‘Scelta strategica’

Un disavanzo di poco più di 75mila franchi che è però sinonimo di investimenti nel turismo. È questo in sostanza il messaggio che hanno fatto passare sia Luca Bianchetti, sia Juri Clericetti – rispettivamente presidente e direttore dell’Organizzazione turistica regionale Bellinzonese e Alto Ticino – durante l’assemblea dell’Otr-Bat tenutasi ieri ad Arbedo-Castione. «Il nostro obiettivo non è massimizzare gli utili, bensì reinvestire il maggior numero possibile di risorse nello sviluppo del prodotto turistico e del territorio, sostenendo sentieri, eventi, iniziative e progetti di valorizzazione regionale», ha sottolineato Bianchetti. Ed «è proprio attraverso questi investimenti che intendiamo continuare a rafforzare l’attrattività della nostra destinazione e generare benefici duraturi per l’intera regione». Il risultato contabile negativo del 2025 è dunque «la conseguenza di una precisa scelta strategica», gli ha fatto eco Clericetti.

‘Crescita più significativa dell’intero Cantone’

Durante il suo intervento, il presidente ha poi ricordato che negli ultimi 30-35 anni il Bellinzonese e l’Alto Ticino «ha registrato la crescita più significativa dell’intero Cantone». Un contesto favorevole che «si traduce concretamente in investimenti importanti, come l’Arbed Smart Center oppure il Camping Tcs al Poli di Olivone». Ciononostante «il potenziale turistico rimane ancora molto ampio». Bianchetti è quindi convinto che «grazie al lavoro congiunto con i Comuni e l’Ente regionale per lo sviluppo, nei prossimi anni sarà possibile conseguire ulteriori risultati positivi e consolidare il percorso di crescita intrapreso».

Visitatori in aumento in particolare dai mercati esteri

Nel 2025, «i pernottamenti sono aumentati del 9% rispetto al 2024, confermando il trend positivo degli ultimi dieci anni», ha precisato Clericetti durante la sua relazione. «Particolarmente significativa è stata la crescita dei pernottamenti nei campeggi, che hanno fatto segnare un incremento del 35%». Una tendenza positiva che si conferma anche per i primi mesi di quest’anno: «Nei primi quattro mesi il settore alberghiero ha registrato una crescita del 5,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente». Per quanto riguarda la provenienza degli ospiti, nel 2025, rispetto agli ultimi anni, è stata osservata «una crescita della quota di visitatori provenienti dai mercati esteri, che raggiungono il 45% del totale, a fronte del 55% rappresentato dal mercato svizzero». E questa diversificazione della provenienza «contribuisce non solo ad ampliare il bacino di domanda della nostra destinazione, ma anche a renderne più stabile e sostenibile la crescita nel lungo periodo», ha rilevato il direttore, precisando che la clientela estera è «meno influenzata dalle condizioni meteorologiche», visto che solitamente pianifica il viaggio con largo anticipo.

‘Sentieri e Mtb sono elementi cardine’

Nell’ambito dell’offerta «i percorsi escursionistici e quelli dedicati alla mountain bike rappresentano uno degli elementi cardine», ha detto Clericetti, ricordando che «il nostro comprensorio include circa il 40% dei sentieri ufficiali del Cantone, pari a 1’600 km di itinerari escursionistici e oltre 300 km di percorsi Mtb». Offerta turistica che implica però anche delle spese: l’Otr-Bat «rafforza costantemente il proprio impegno nella manutenzione e nella valorizzazione della rete sentieristica escursionistica e Mtb». Parallelamente, «sostiene eventi capaci di generare importanti ricadute economiche nonché mediatiche e contribuisce in misura sempre maggiore alla realizzazione di nuovi progetti turistici orientati allo sviluppo della regione».

‘Situazione finanziaria sana ed equilibrata’

Sono inoltre pure aumentati in modo significativo (di oltre il 35%) gli investimenti destinati al marketing e alla promozione turistica. In quest’ultimo ambito nel 2025 l’attività «si è concentrata in particolare sul rafforzamento del posizionamento della destinazione quale riferimento per il turismo outdoor, valorizzando al contempo il patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico del territorio», ha affermato Debora Beeler, direttrice Marketing e comunicazione. In questo contesto «pur chiudendo il 2025 con una perdita di 77’881 franchi, il risultato è nettamente migliore rispetto a quanto preventivato e conferma una situazione patrimoniale solida che consente di assorbire serenamente questo risultato», ha da parte sua sottolineato Cinzia Hochstrasser, responsabile finanziario e amministrativo. Insomma, il disavanzo registrato «non suscita particolari preoccupazioni e conferma la capacità dell’Otr-Bat di continuare a investire nello sviluppo turistico del territorio, mantenendo una situazione finanziaria sana ed equilibrata», ha precisato Clericetti.

BELLINZONA E VALLI

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2026-06-18T07:00:00.0000000Z

2026-06-18T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281646786842976

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