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Per andare a scuola ora c’è la passerella

Con la ripresa delle lezioni il Municipio ha deciso di introdurre dei cambiamenti nel trasporto degli allievi. Ecco cosa prevede la nuova organizzazione

Di David Leoni

La mobilità sostenibile (e salutare) torna a scuola. Nelle Terre di Pedemonte, l’inizio – a breve – dell’anno scolastico per i bambini delle Scuole elementari coincide con un cambiamento a livello di spostamenti da una sede all’altra. Ricordiamo che le tre frazioni del Comune ospitano ognuna una propria sede scolastica (con i vari cicli suddivisi in base al numero di alunni) ma che, per le lezioni di attività fisica nella nuova palestra intercomunale e per la mensa, tutte fanno capo alle infrastrutture nella campagna di Verscio. Da anni l’autorità municipale si è posta quale obiettivo quello della promozione di politiche a favore di una mobilità casa-scuola sostenibile e autonoma degli alunni, che affronti in modo armonioso questioni di sicurezza stradale, salute e sviluppo psicomotorio dei bambini, oltre che di rispetto ambientale. La recente messa in funzione della nuova passerella ciclopedonale tra le campagne di Verscio e Tegna permetterà di favorire gli spostamenti a piedi, in sostituzione del trasporto su ruota.

La comunicazione alle famiglie

Nell’ottica di promuovere la mobilità attiva e sostenibile, le famiglie degli alunni dell’istituto hanno ricevuto negli scorsi giorni una specifica comunicazione del Municipio. In particolare, si legge nel documento, gli alunni del secondo ciclo per le loro trasferte casa-scuola, per la mensa e il servizio di accudimento non avranno più a disposizione il bussino se non per le trasferte Tegna-Cavigliano e viceversa. Non saranno dunque più effettuate fermate a Verscio (villaggio centrale) né il mattino, né a mezzogiorno, né la sera al termine delle lezioni. Per ciò che riguarda gli spostamenti di mezzogiorno verso la mensa e, al termine delle lezioni pomeridiane, verso il servizio doposcuola, sarà introdotto, d’intesa con l’Associazione famiglie diurne, un servizio “pedibus” accompagnato. I genitori interessati saranno opportunamente informati sui dettagli relativi a questa possibilità.

I genitori-taxi, se necessario...

Direzione scolastica e Municipio sostengono gli spostamenti a piedi degli alunni, ma non possono impedire ai genitori di portare i propri figli a scuola in auto. In tal caso, tuttavia, raccomandano a mamme e papà di non avvicinarsi con l’automobile fin davanti alla sede, ma di far scendere e salire i bambini a una certa distanza dagli stabili scolastici, sfruttando ad esempio i posteggi pubblici per non creare potenziali pericoli e congestionare le strade negli orari di inizio e fine attività scolastica. Un appello che si spera venga recepito dai diretti interessati. In caso contrario il Municipio potrebbe vedersi costretto a introdurre contromisure come avvenuto ad esempio a Minusio, con la chiusura al traffico dei tracciati dinanzi alle sedi in determinate fasce orarie e multe a chi sgarra.

Il perché delle scelte

«L’idea del Municipio – spiega il sindaco Giotto Gobbi – è stata quella di proporre questi cambiamenti, che arrivano in concomitanza con la messa in funzione della nuova passerella, per migliorare il benessere fisico e psichico dei bambini. Andare a scuola a piedi regolarmente rappresenta un momento di divertimento, è un’occasione per associare l’attività motoria a un’esperienza di condivisione piacevole, essenziale alla loro giovane età, diventando una buona abitudine. Inoltre il servizio col bussino come concepito fino a oggi presentava diverse criticità organizzative. Per le lunghe distanze, comunque, gli allievi potranno sempre contare sul minibus. Tengo a precisare che queste novità non sono dettate da ragioni finanziarie, bensì da motivi tecnico/pratici. Per gli allievi che si sposteranno a piedi rimane tempo a sufficienza per compiere il tragitto casa-scuola senza dover correre o stressarsi a tavola. Le distanze che dovranno percorrere giornalmente non sono infatti lunghe (in altre realtà della regione sono ben superiori). Se prendiamo il caso delle lezioni di educazione fisica che si tengono nella palestra di Verscio, già oggi la durata dello spostamento con il bussino risulta essere, in termini di tempo, solo leggermente inferiore alla salutare camminata. Non da ultimo, stiamo sviluppando dei progetti per utilizzare la tempistica degli spostamenti a fini anche didattici».

LOCARNO E VALLI

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2026-08-24T07:00:00.0000000Z

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