In attesa della riqualifica, ‘che succede al Robinson?’
Lo chiedono al Municipio diversi consiglieri comunali
Di Sascha Cellina
Parco Robinson “quo vadis?”. È il titolo dell’interrogazione interpartitica attraverso la quale diversi consiglieri comunali di Locarno (guidati dai primi firmatari Verdi e indipendenti Marko Antunovic, Mariachiara Cotti e Ariele De Stephanis) pongono al Municipio tutta una serie di domande sull’area verde e ricreativa situata tra l’abitato e la golena del fiume Maggia, nelle vicinanze del Liceo e della Scuola media Morettina. Gli interrogativi toccano diversi temi, a cominciare dalle attività doposcuola (secondo i firmatari sospese da circa due mesi) fino al futuro delle caprette ospitate nell’area, che per un Comune che mira a essere una “vera città dei bambini”, rappresentano “un piccolo ma concreto valore aggiunto per le famiglie, per i bambini e per le scuole”. I membri del Legislativo chiedono inoltre lumi sul destino delle strutture presenti nel parco, come la pre-scuola dell’infanzia al Boschetto (“è vero che la struttura dell’asilo potrebbe essere rimossa? Sono previste alternative?”), il parcheggio utilizzato in particolare dai genitori del citato servizio e altri padiglioni/baracche, senza dimenticare alcuni atti di vandalismo e problemi legati alla gestione dei rifiuti. Per finire, Antunovic e cofirmatari chiedono all’Esecutivo “a che punto si trova il progetto complessivo di riqualifica del parco” e le “tempistiche previste per il completamento degli interventi”.
Riordino e nuovo stabile parascolastico
In attesa delle risposte da Palazzo Marcacci, è giusto ricordare che il comparto Peschiera/Parco Robinson rientra nella nuova pianificazione del Settore 4 (l’ampia porzione di territorio che si estende dal Porto regionale fino alla foce della Maggia), oggetto del completamento pianificatorio (messaggio municipale 80) licenziato dal Municipio nel marzo 2024 e al quale nelle scorse settimane si è aggiunto un complemento scaturito in seguito agli approfondimenti eseguiti dalla Commissione del Piano regolatore. Nel documento, dove si parla del Robinson, si ricorda che “attualmente l’area boschiva di svago ospita un importante edificio parascolastico per il doposcuola, un parco giochi pubblico e le varie capanne per il campo estivo; strutture piuttosto vetuste e bisognose di continue opere di manutenzione, che la Città intende riordinare e potenziare in modo da garantire continuità a questa offerta di fondamentale importanza”. Inoltre, “si presenta l’opportunità di unire a questo fabbisogno anche quello dell’attività svolta dalla Brigata Scout di Locarno (rimasta senza una sede su suolo cittadino dopo la chiusura di quella storica alla Morettina, ndr)”, con la pianificazione che prevede la possibilità, “una volta approvata la modifica di Pr, di realizzare un nuovo stabile parascolastico e del tempo libero – composto da locali per il dopo scuola, altre attività pubbliche come anche spazi idonei alle esigenze della Brigata Scout Locarno – quale elemento fondamentale di supporto al Parco Robinson, struttura nella quale verranno concentrati tutti i servizi che attualmente sono distribuiti nelle numerose costruzioni provvisorie presenti ai margini o nel bosco”.
Bosco e mobilità lenta
Da notare come le scelte pianificatorie legate alla prevista nuova struttura parascolastica e del tempo libero nel parco (così come il nuovo edificio scolastico-amministrativo che prenderà il posto della palestra doppia della Peschiera) “sono state oggetto di valutazione dal profilo della legislazione forestale in vista di una ricomposizione del bosco per una migliore gestione dei contenuti pubblici del comparto”. E “l’area individuata come idonea a ricevere una nuova edificazione multifunzionale capace di rispondere ai fabbisogni di riordino e sviluppo dei contenuti pubblici”, comporta “una correzione dei limiti dell’area boschiva”. Per la componente cantonale, “sono state individuate all’interno del comparto delle aree ove compensare il previsto dissodamento, andando a completare il bosco già esistente”, mentre per la componente d’interesse comunale “la proposta di rimboschimento porta proprio sul completamento e sulla rivalorizzazione dell’intera fascia boschiva nella scarpata che costeggia i campi sportivi” della Morettina, ossia dove è stata demolita l’ormai ex sede degli scout (anche) per far spazio ai nuovi pozzi di captazione dell’acqua di falda.
Infine, “le scelte pianificatorie descritte vanno di pari passo con il ripensamento della gestione attuale della mobilità interna al comparto Peschiera/Morettina e la sua fruibilità, nell’intento di permettere di riqualificare l’intera area, favorendo la mobilità lenta”. In questo senso, “la valorizzazione degli assi verdi e ciclopedonali avviene attraverso il declassamento di via Francesco Chiesa (proprio quella che dà accesso al Parco e lo costeggia a nord, ndr) e il miglioramento della connettività e la valorizzazione dell’asse verde tracciato dalle presenze boschive in zona Peschiera e Parco Robinson, così da collegare idealmente la rotonda di Piazza Castello alla golena del fiume Maggia”.
LOCARNO E VALLI
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2026-05-23T07:00:00.0000000Z
2026-05-23T07:00:00.0000000Z
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