Parco giochi Bolla, il bagno resta nel crematorio
Servizi igienici demoliti poiché non più a norma
Di Katiuscia Cidali
Riaperto da poco più di due mesi, il rinnovato parco giochi ‘Bolla’, nel quartiere Semine di Bellinzona, sta facendo discutere tra le famiglie. Questa volta non tanto per i giochi in sé, ma per il fatto che siano stati demoliti i servizi igienici. In attesa di una soluzione definitiva, la Città invita i frequentatori a utilizzare quelli del vicino cimitero. Alcuni genitori non trovano però ideale portare i bambini all’interno del cimitero, soprattutto durante le cerimonie funebri, quando per raggiungere i servizi si rende necessario farsi strada tra parenti e amici dei defunti, in un momento molto delicato. Una soluzione provvisoria dunque, che non piace, anche se attualmente ritenuta l’unica via percorribile. «I servizi sono stati demoliti poiché non più conformi», spiega, raggiunto dalla ‘Regione’, Henrik Bang, capodicastero Opere pubbliche.
Una soluzione in arrivo a metà del prossimo anno
Ma una soluzione è in arrivo: nei prossimi mesi inizieranno i lavori per risanare il centro funerario comunale ed entro la metà del prossimo anno dovrebbero essere accessibili i nuovi servizi igienici. Verranno realizzati all’interno di spazi già esistenti sul lato sud-ovest, adiacente al parco giochi, dove verrà creato un collegamento attraverso un varco nella siepe. I nuovi servizi si troveranno accanto a una nuova sala caffetteria aperta a tutti, situata a sua volta vicino a una nuova sala polivalente. La distanza dalle camere mortuarie permette «di garantire la massima tranquillità per il lutto». Il centro funerario comunale verrà risanato e valorizzato con interventi che mirano a rivelare il valore autentico degli spazi, migliorandone la fruizione attraverso scelte compositive misurate e interventi di finitura e luce studiati per ammorbidire l’austerità attuale degli ambienti, creando atmosfere più accoglienti e dignitose. L’investimento, approvato l’anno scorso dal Consiglio comunale, è di 1,24 milioni di franchi. Non sarà quindi più presente un bagno all’interno del parco giochi, ma ne verrà creato uno nuovo a qualche metro di distanza. «È stata presa questa scelta perché investire centinaia di migliaia di franchi per nuovi servizi non avrebbe senso: ci saremmo ritrovati poi con tre bagni pubblici da gestire e pulire in 170 metri; sarebbe davvero troppo dispendioso», osserva Bang. Quanto all’ipotesi di un bagno provvisorio, come un wc chimico, il capodicastero osserva che, per questioni di igiene, si è preferito invitare in via provvisoria all’uso dei bagni del cimitero, i quali vengono puliti regolarmente.
BELLINZONA E VALLI
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2026-09-01T07:00:00.0000000Z
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