Dalla culla alla morte ‘più servizi meno cari’
Il Ps elabora due iniziative per creare asili nido comunali (solo se il Cc boccerà la mozione pendente) e un servizio cittadino per funerali a tariffe sopportabili
Di Marino Molinaro
Dalla culla alla tomba, pensare a servizi pubblici di qualità, a tariffe accessibili per la popolazione e complementari a quelli già gestiti da privati. Con voto unanime della cinquantina di presenti all’assemblea tenutasi lunedì a Monte Carasso, la sezione socialista di Bellinzona presieduta da Martina Malacrida Nembrini sostiene il lancio di due iniziative popolari che richiederanno ciascuna la raccolta di tremila firme in 90 giorni. La prima partirà in primavera, ma unicamente se il Consiglio comunale prossimamente boccerà un’analoga mozione depositata nel 2023 dal gruppo Unità di sinistra: riguarda, come abbiamo anticipato nell’edizione del 20 gennaio, la creazione di uno o qualche asilo nido pubblico a prezzi accessibili, visto che Bellinzona (è il Cantone a dirlo) è la città messa peggio in Ticino nel rapporto richiesta/offerta.
La seconda sarà di sicuro lanciata nel corso dell’autunno insieme ad altre forze politiche progressiste convinte che la Città possa/debba offrire un servizio funebre pubblico di base ma completo a pagamento (dalla cerimonia alla cremazione) a costi non stellari e in grado di porsi in concorrenza col florido mercato privato. Del comitato d’iniziativa – già costituitosi l’anno scorso quando il Cc ha votato il nuovo Regolamento comunale sui cimiteri nel quale è inserita la privatizzazione della gestione del forno crematorio – fanno parte consiglieri comunali del Ps, Partito Comunista, Verdi, Movimento per il Socialismo, Forum Alternativo, Avanti con Ticino&Lavoro e Noce. Obiettivo comune: calmierare tariffe, fra le più alte in Svizzera, nella gestione della morte che in mano pubblica garantirebbe equità, trasparenza e un contenimento dei costi in un ambito particolarmente delicato per le famiglie. Il consigliere comunale Claudio Tettamanti ha ricordato che in passato «tentativi di arretramento della gestione pubblica su servizi quali Amb e Clinica dentaria sono sfociati invece nel loro mantenimento. A giusta ragione, perché oggi i due servizi fruttano in qualità per l’utenza e, specialmente Amb, resa finanziaria. Ora, stiamo lavorando a un modello di gestione della morte che sia equilibrato e finanziariamente sostenibile dalle casse pubbliche».
‘Problema strutturale da risolvere’
Dalla culla alla tomba, si diceva: “Pur riguardando ambiti diversi – sottolinea il comitato sezionale in una nota stampa – le due iniziative sono profondamente unite da una stessa visione politica, quella di uno Stato presente, capace di assumersi responsabilità lungo tutto l’arco della vita delle persone, soprattutto quando sono in gioco bisogni fondamentali”. Negli ultimi anni, come sezione e come gruppo Unità di Sinistra in Consiglio comunale, il Ps di Bellinzona “ha infatti avviato una riflessione sul progressivo indebolimento dei servizi pubblici, una tendenza che non riguarda solo il livello cantonale ma che si manifesta sempre più anche a livello comunale”. La carenza di posti negli asili nido sul territorio comunale “rappresenta oggi un problema strutturale”. La domanda di servizi di accudimento per la prima infanzia “supera ampiamente l’offerta, generando difficoltà concrete per molte famiglie e rendendo sempre più complessa la conciliabilità tra vita professionale e vita familiare”. Una situazione che “colpisce in particolare le donne e che contribuisce ad ampliare le disuguaglianze sociali’. A questo punto “le famiglie non possono più attendere. Un’offerta pubblica di nidi d’infanzia non rappresenta un costo, bensì un investimento strategico per la qualità della vita, per la promozione dell’uguaglianza, per la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e per uno sviluppo sociale ed economico sostenibile di Bellinzona”.
Gestione e Municipio spaccati
Da notare che la mozione inizialmente aveva raccolto i favori di tutte le forze politiche, mentre lo scorso giugno il Centro e il Plr nel rapporto della Gestione si sono schierati per il no. Spaccatura anche in Municipio, a maggioranza contrario: da mesi si attendono le sue osservazioni definitive per sottoporre il tema al voto del Cc. Durante l’assemblea la capagruppo in Cc Lisa Boscolo ha confermato che auspici per più asili nido e prezzi sopportabili giungono anche dalle associazioni dei genitori di allievi iscritti nelle scuole cittadine. Per contro, ha sottolineato il municipale Henrik Bang, degno di nota è il potenziamento in corso dei centri extrascolastici, come l’ultimo creato nella nuova Scuola elementare entrata recentemente in esercizio a Sementina, e quello previsto nelle ristrutturande Scuole Nord.
‘Si cerchi il compromesso trasversale’
A inizio seduta l’assemblea ha assistito a un confronto fra il sindaco e il capogruppo Ps in Gran Consiglio. Ivo Durisch ha ricordato che si stanno attendendo indicazioni dal governo sull’implementazione e conseguenze finanziarie delle due iniziative sulle casse malati volte a ridurne l’onere a carico degli assicurati e accolte l’autunno scorso in votazione popolare. Mario Branda ha ribadito la sua contrarietà: «Quella della Lega, a tutti gli effetti uno sgravio fiscale, rischia di comportare per le casse cittadine un aumento del moltiplicatore di 4 o 5 punti, mentre non conosciamo ancora le conseguenze di quella socialista. Ma non mi illudo e anzi sono pessimista. Perché ancora una volta temo che il Cantone andrà incidere sui dipendenti pubblici, taglierà fondi nel settore dei rifugiati, diminuirà la qualità dei servizi erogati e caricherà altri costi sui Comuni. Per evitare tutto ciò ci vuole a mio avviso un approccio politico trasversale. Confido che tutti i partiti s’impegnino a cercare insieme una soluzione di compromesso. E se non ci riusciranno, ancora una volta vorrei vedere le piazze riempirsi di gente preoccupata, perché il tema tocca tutti».
L’assemblea ha infine salutato e ringraziato il consigliere comunale uscente Claudio Buletti (che lascia la carica) “per il grande impegno politico, la coerenza e la passione dimostrati nel corso degli anni al servizio della collettività e dei valori socialisti”. Gli subentra Enea Gentilini.
BELLINZONA E VALLI
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2026-01-28T08:00:00.0000000Z
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