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Lanciata la petizione ‘Via San Gottardo sicura’

Plr e Verdi liberali, troppi pericoli per la mobilità lenta

Via San Gottardo è una delle arterie più trafficate di Gordola. Oggi provare ad attraversarla a piedi, soprattutto tra la Rotonda di Riazzino e la cosiddetta curva “Efra”, è diventata una sfida ardua per molti residenti. Una situazione alla quale occorre porre un freno. Tanto che, nei giorni scorsi, la locale sezione di Plr e Verdi liberali ha deciso di lanciare una raccolta firme per denunciare il pericolo e per far sì che si possa presto giungere a una soluzione. “Nelle ore di punta mattutine e serali, quando la visibilità diminuisce e il traffico aumenta, la sicurezza degli utenti è tutt’altro che garantita – indicano i promotori della petizione –. Che si tratti di genitori con passeggini, anziani, ciclisti, monopattini, lavoratori in transito o studenti diretti a scuola, la mancanza di strisce pedonali rende il percorso particolarmente pericoloso. A volte si devono aspettare svariati minuti nella speranza che qualche automobilista si fermi. Anche chi porta a spasso il cane fatica a trovare un luogo sicuro per passare sull’altro lato della carreggiata. Le strisce pedonali non ci sono neppure in prossimità delle fermate dell’autobus o della stazione ferroviaria”. A complicare ulteriormente la situazione è lo stato del manto stradale, in diversi punti deteriorato. “Basta fare un giro in bicicletta per rendersene conto: buche, pozzanghere e superfici irregolari rendono l’esperienza tutt’altro che piacevole”.

Di fronte a queste criticità, è stata lanciata una raccolta firme con l’obiettivo di sollecitare il Dipartimento del territorio (la strada è cantonale) a intervenire con urgenza. Le richieste riguardano l’introduzione di attraversamenti pedonali protetti, il potenziamento dell’illuminazione pubblica e la realizzazione di piste ciclabili e marciapiedi continui lungo tutto il tratto interessato. “I recenti incidenti avvenuti su questa arteria – si legge nel testo della petizione – rendono necessario un intervento tempestivo. Il progetto di modernizzazione della via San Gottardo è già inserito nel Piano d’agglomerato del Locarnese (PaLoc) e riteniamo debba essere considerato una priorità cantonale per la riqualifica stradale”.

La petizione, che sta registrando un crescente numero di adesioni, è disponibile in versione cartacea sul sito della sezione Plr e Verdi liberali (www.plr-gordola.ch) e in formato digitale sulla piattaforma Campax (act.campax.org/petitions/modernizziamo-e-rendiamo-sicura-via-san-gottardo-a-gordola-petizione-plr).

LOCARNO E VALLI

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2026-02-17T08:00:00.0000000Z

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https://epaper.laregione.ch/article/281655376532688

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