Posteggi gratuiti sul pranzo, petizione popolare in vista
Il Centro in assemblea: economia, Città Vecchia e giovani
Una petizione popolare per reintrodurre la fascia gratuita dei parcheggi tra le 12 e le 14 in città. L’annuncio della raccolta firme è giunto nel corso dell’assemblea 2026 della sezione di Locarno de “Il Centro”, che si è svolta nei giorni scorsi sotto la guida della presidente del giorno, Tiziana Zaninelli. Alla riunione sono intervenuti il vicesindaco Claudio Franscella, il municipale Marco Pellegrini, il presidente cantonale Fiorenzo Dadò e quello distrettuale Marco Calzascia. Giuseppe Cotti, presidente sezionale, nel suo discorso ha proiettato i partecipanti verso il futuro, chiedendo “che Locarno vogliamo nel 2040?”. Quando lo stesso Cotti ha preso il timone, l’obiettivo dichiarato era costruire una “fabbrica di idee”, un laboratorio politico capace di produrre proposte concrete e di guardare avanti: “In un periodo economicamente e socialmente complesso, restare fermi non è un’opzione. Dopo gli investimenti in corso e programmati, Locarno sarà semplicemente una città ben realizzata o una città riconoscibile, con una propria identità forte? Noi non ci limitiamo a commentare: vogliamo costruire”.
Sono quindi stati affrontati diversi aspetti. Primi fra tutti quelli legati all’economia locale, con misure capaci di fare la differenza. Sui grandi eventi la posizione è chiara: vanno difesi senza ambiguità, perché portano visibilità e indotto. “Ma non bastano – ha ricordato Cotti –, la nostra economia si rafforza creando condizioni quadro favorevoli tutto l’anno: commercio vivo, esercizi pubblici attrattivi, iniziative diffuse, accessibilità efficace e regole non punitive. Il sostegno passa pure da iniziative che possono apparire piccole, ma che nella realtà quotidiana hanno un peso concreto per chi lavora sul territorio. In questo senso si inserisce la mozione presentata per snellire le regole e favorire gli eventi negli esercizi pubblici: meno burocrazia significa più iniziativa e più indotto. Nella stessa logica rientra la gratuità dei posteggi nella fascia del pranzo: una misura semplice, immediatamente applicabile, capace di riportare persone in centro città a mezzogiorno e di sostenere concretamente commerci, ristorazione e attività locali. A sostegno di questa proposta verrà lanciata una petizione popolare”.
Una mozione per i parcheggi gratuiti dalle 12 alle 14 era stata preavvisata negativamente dal Municipio nei mesi scorsi.
Ampio spazio è poi stato dedicato al tema della Città Vecchia. “La riflessione parte da una lezione del passato: intervenire su singoli aspetti senza una visione complessiva è un errore che non va ripetuto – come si legge nella nota inviata ai media a margine dell’assemblea –. L’esperienza della pedonalizzazione di Piazza Grande dimostra che una trasformazione urbana funziona solo se inserita in una strategia integrata che tenga insieme spazio pubblico, accessibilità, funzioni economiche e qualità della vita. Prima si definisce la direzione, poi si adottano le singole misure. Nel dibattito sulla sperimentazione viaria, Il Centro non entra con posizioni ideologiche pro o contro una soluzione tecnica. La domanda è più profonda: che ruolo vogliamo dare a Città Vecchia nel futuro di Locarno? Non si tratta di discutere di traffico o di orari, ma di decidere se il quartiere storico avrà un futuro o solo una gestione. Per questo è stata depositata una mozione che chiede una visione integrata, coordinata con ‘La nouvelle belle époque’ e con il Programma di azione comunale, e propone l’avvio di un concorso urbanistico-architettonico. Non per rinviare le decisioni, ma per decidere meglio, confrontando soluzioni diverse e definendo una traiettoria chiara nel mediolungo periodo. Il messaggio è netto: Città Vecchia non è un problema tecnico, ma una scelta politica di lungo periodo, che riguarda identità e prospettiva”.
‘Ascoltare le richieste dei giovani’
Un altro tema centrale riguarda i giovani. “Un sondaggio promosso negli scorsi anni evidenzia un dato che non può essere ignorato: solo il due per cento dei giovani si sente ascoltato dal Comune – riferisce la sezione –. Una città in cui appena il due per cento delle nuove generazioni si sente ascoltato non ha un problema di comunicazione, ma di metodo. Le richieste emerse sono chiare: maggiore partecipazione ai processi decisionali, spazi di aggregazione, luoghi di studio e di incontro, un dialogo strutturato con le istituzioni. Per questo il partito ha depositato alcuni mesi fa una mozione per l’istituzione di una Commissione giovani, quale strumento concreto di coinvolgimento e responsabilizzazione. Il futuro della città passa dalle nuove generazioni. Non bastano dichiarazioni d’intenti: servono strumenti operativi e scelte coerenti”. In conclusione, l’assemblea ha ribadito la volontà di portare avanti una linea politica precisa: “Più visione, strategia e azioni concrete”.
LOCARNO E VALLI
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2026-02-19T08:00:00.0000000Z
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