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Palacinema-Enjoy, lo strappo è servito

La partecipata del Comune e la società che gestisce sale cinema e ristorazione si separano dopo 10 anni insieme (gli ultimi tre passati litigando)

Di Davide Martinoni

Le strade di Palacinema ed Enjoy si dividono. Dopo mesi di tribolazioni, e una lunga vertenza aperta riguardo l’occupazione degli spazi nella struttura da parte della società che gestisce ristorazione e sale cinematografiche, ieri una nota congiunta ha messo la parola “fine” al rapporto di collaborazione. Una fine che va situata al 31 agosto 2026, quindi dopo il prossimo Locarno Film Festival, ma in anticipo rispetto alla scadenza naturale del contratto (fine 2027). Dal 1° settembre uno da una parte e uno dall’altra. Stando alla nota, blindata da un accordo di riservatezza che impedisce alle parti di rilasciare ulteriori informazioni, “la decisione è maturata in un clima di reciproco rispetto e dopo un’attenta valutazione delle prospettive future”. Le parti, si legge, “desiderano esprimere il proprio sincero ringraziamento per l’ottima collaborazione sviluppata nel corso degli ultimi anni, contraddistinta da professionalità, impegno e condivisione di obiettivi”. L’augurio “vicendevole” è di ottenere “il miglior successo per i rispettivi progetti futuri, nella convinzione che il percorso svolto insieme abbia rappresentato un’esperienza positiva e costruttiva”. Palacinema Locarno Sa ed Enjoy concludono assicurando che “faranno tutto quanto nelle loro possibilità affinché la conclusione della collaborazione non comporti alcuna ripercussione per la clientela, per i partner e per tutte le realtà che operano all’interno della struttura. La continuità operativa e la qualità dei servizi resteranno priorità assolute”. Raggiunta per un commento personale in più, la presidente della Palacinema Sa, Carla Speziali (“mamma” della struttura, da lei fortemente voluta e portata in porto anche grazie all’intervento plurimilionario dell’amico Martin Hellstern) si limita a formalizzare quanto già espresso nella nota, aggiungendo che «il rapporto di collaborazione con la Enjoy è sempre stato “win win”, vantaggioso per tutti. Ora, in base a valutazioni effettuate da entrambe le parti, e sistemata la vertenza che c’era, si è deciso di procedere separatamente. Palacinema internalizzerà i due settori prima gestiti da Enjoy, e cioè cinema e ristorazione. Naturalmente ci affideremo a dei professionisti nei due ambiti perché l’obiettivo è garantire la continuità e la coerenza della gestione generale. Le sinergie fra le varie attività possono essere create più facilmente conciliando le esigenze economiche con il mandato pubblico».

Cinema: sì, ma non si sa con chi

A precisa domanda riguardante la continuità, da settembre, delle tre sale cinematografiche gestite da Joel Fioroni sotto l’egida di Lumen, Speziali esprime «l’auspicio che questa collaborazione possa continuare a esserci». Fioroni, raggiunto da “laRegione”, ha ricordato di essere, da inizio anno, «unicamente il programmatore, e non più il direttore delle sale. Per quanto riguarda il futuro, sicuramente la volontà di tutti, a partire dalla Palacinema, è che le tre sale continuino a funzionare come finora. Con me o senza di me, non posso dirlo. Sono in corso trattative e per me è fondamentale ragionare sulla struttura alla quale potrò appoggiarmi».

Ieri è stato purtroppo impossibile raggiungere i vertici di Enjoy, mentre per il Locarno Film Festival si è espresso il Ceo Raphaël Brunschwig: «Prendiamo atto della decisione comunicata da Palacinema Locarno Sa ed Enjoy. Con Enjoy abbiamo avuto nel corso degli anni un rapporto di buona collaborazione e auguriamo a entrambe le parti il meglio per i rispettivi progetti futuri, confidando nella continuità operativa del Palacinema, struttura di riferimento per la città di Locarno e per lo svolgimento del Festival».

Domande in sospeso

Lo strappo fra le parti apre ovviamente molti interrogativi in merito alla sostenibilità economica a breve e medio termine della Palacinema, e di conseguenza sullo slancio della partecipata comunale per portare avanti la sua strategia di sviluppo nell’ambito dell’audiovisivo. Come già scritto su queste pagine, Enjoy Arena (dall’inizio nel 2017 e fino all’uscita di scena della zurighese Arena dalle sale cinema) rappresentava per la Palacinema un’autentica gallina dalle uova d’oro, capace di versare annualmente alla Sa pubblica circa 400mila franchi fra affitto base (201mila franchi come da contratto), terrazza, spazi aggiuntivi, costi accessori e locazioni varie. Proprio su questo terreno si era sviluppato lo scontro, che aveva portato al non rinnovo dell’addendum al contratto e alla partenza fisica, il 31 dicembre 2023, della Enjoy dai suoi uffici, con rinuncia agli spazi logistici per gli eventi.

Parallelamente, com’era inevitabile visto il ruolo centrale della Città nella Sa (totalmente nelle mani del Comune) sugli “affari interni” alla Palacinema, aveva iniziato a farsi delle domande anche la politica. Una prima interrogazione risale al gennaio del ’24, quando 15 consiglieri comunali di Centro (primi firmatari Barbara Angelini-Piva e Simone Beltrame), Plr e Lega-Udc-Indipendenti avevano presentato uno stillicidio di domande sui rapporti fra la Sa e la allora Enjoy Arena. Lo stesso Municipio, rispondendo a un’altra interrogazione (sulla strategia culturale della Città, presentata da Stefano Lappe e Orlando Bianchetti del Plr) si riferiva alla (e al) Palacinema in questi termini: “Non ha ancora espresso pienamente il proprio potenziale quale istituzione culturale rivolta anche al pubblico”. Da lì l’auspicio di “un ulteriore consolidamento del profilo culturale, in particolare attraverso collaborazioni puntuali o regolari con altri enti presenti sul territorio, evitando ridondanze e favorendo lo sviluppo di un posizionamento chiaro e coerente all’interno dell’ecosistema culturale cittadino”. Infine, il 1° dicembre ’25 era arrivato un ultimo pepato carico da parte di Yvonne Ballestra

Cotti e ancora Barbara Angelini Piva (entrambe del Centro), che con un’ulteriore interrogazione dicevano di ritenere “opportuno promuovere una riflessione sull’efficacia dell’attuale gestione” della Palacinema. Questo perché “l’impressione è che non siano state promosse dalla Direzione iniziative o eventi di particolare rilievo tali da valorizzare pienamente le potenzialità della struttura”. Seguiva una serie di domande, alcune delle quali proprio sui difficili rapporti con la Enjoy e le conseguenze di un eventuale disimpegno del partner commerciale. Ora più che mai una risposta del Municipio è necessaria.

LOCARNO E VALLI

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2026-04-04T07:00:00.0000000Z

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